
Sulla legge elettorale, Elena Bonetti ha spiegato che “come andrà a finire oggi non è chiaro perché anche questa volta, sbagliando, la maggioranza sta costruendo una legge elettorale per poter garantire o massimizzare le probabilità di poter vincere le prossime elezioni. La storia insegna che non si ottiene mai questo obiettivo. Detto questo, è una legge elettorale che in qualche modo va a cristallizzare un meccanismo che non funziona. Perché quando per cercare ciò che unisce si arriva al niente, perché quando ciò che unisce sono i punti non strategici che servono all’Italia, si potrà pure magari trovare un programma condiviso, ma poi non si è in grado di fare un Governo efficiente che risolva davvero i problemi. Sul fronte dell’energia a sinistra non sono d’accordo, sul fronte politico-sociale non sono d’accordo e se devo trovare un punto fermo, devono stare fermi. La stessa cosa è sulla destra, il punto chiave è che per evitare che la destra sia sotto ricatto di Vannacci e che la sinistra sia sotto ricatto di Di Battista che scenderà in campo, l’unico voto utile per gli elettori moderati, per il ceto medio, per le imprese, per i giovani, sarà proprio un voto al centro”.











