Bonus 110% tra novità fiscali e strumenti per la ripartenza: convegno a Monza

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Tanta partecipazione al convegno dello scorso 28 febbraio soprattutto da parte degli addetti ai lavori per un convegno che si è dimostrato utile e costruttivo

MONZA – Lo scorso lunedì nella Sala Associazione All’Incontrè di Monza il convegno dal titolo “Bonus 110% – Novità fiscali e strumenti per ripartire in sicurezza”. Dopo i saluti del consigliere di Regione Lombardia, Federico Romani, e del segretario nazionale di Lega Impresa, Rosario Mancino, ci sono stati gli interventi del commissario di Enbital Monza, Francesca Giarmoleo, del direttore tecnico di Nrg Zero, Alessandro Giuliani, del presidente di Enbital, Paolo Provino, del dottore commercialista, Rosario Gennaro, e di Emanuele Fedeli di Obiettivo Sviluppo. Tanta partecipazione soprattutto da parte degli addetti ai lavori per un convegno che si è dimostrato utile e costruttivo.

“L’incontro è stato voluto fortemente da alcuni imprenditori – ha spiegato Francesca Giarmoleo, commissario di Enbital Monza – sono persone con cui lavoriamo sul territorio e siamo andati a sviscerare quelle che possono essere le problematiche legate a questi bandi, anche a livello bancario tutto quello che si deve fare per richiedere questi bonus. È stata una sessione lavoro accolta con successo sul territorio e ci hanno fatto piacere le numerose domande rivolte ai relatori. Siamo un gruppo lavoro formato da persone che collaborano tra loro. Abbiamo fatto sapere che siamo pronti ad accogliere progetti dal territorio e a sposarli.

Noi ci occupiamo proprio di accompagnare le aziende a risolvere tutte le problematiche legate alla richiesta dei danni che possono essere comunali, regionali, nazionali o europei. Le misure previste da questi bandi per gli imprenditori sono molto importanti anche perché danno forza e respiro però possono nascere anche progetti nuovi in questo momento sto seguendo un bellissimo progetto dedicato ai bambini autistici, ci sarà quindi un progetto innovativo che è inclusivo e darà spazio a tante nuove idee. Il progetto è particolare, c’è dietro tutto uno studio medico, quindi sapere di poter accedere a questi fondi non è poco.

Certo, ogni progetto ha un impegno diverso, l’unica cosa è studiarlo per bene insieme con il cliente. Ci si siede al tavolo tutti quanti, non si prende in giro il cliente, non si chiedono soldi anticipatamente e si fa partecipare il cliente a determinati bandi solo se si ha il pensiero di riuscire a vincere e accompagnarlo in questa nuova attività imprenditoriale. Devo dire che ci sono tante richieste in questo periodo da donne che vogliono aprire attività artigiane e da imprenditori che vogliono allargare la loro attività già esistente e da associazioni che vogliono diventare fondazioni proprio perché i progetti si ampliano così tanto da poter intervenire poi con altri enti. Questo fa piacere perché significa che c’è la volontà di ripartire”.

Il presidente di Enbital, Paolo Provino, si è detto molto soddisfatto per l’incontro, sia per il numero di partecipanti che per la qualità del parterre, erano infatti presenti numerose aziende e tanti professionisti dei settori delle costruzioni e della progettazione. “Mi auspico – sottolinea – che il Governo si renda conto che il Superbonus e l’Ecobonus sono importanti sia per quanto riguarda i privati cittadini che permettono di ammodernizzare e migliorare le proprie abitazioni, sia per le imprese. Infatti con il Superbonus si è avuto un aumento del Pil che una repentina diminuzione della disoccupazione”.