Bruno Barbieri a Rtl 102.5: “Vorrei che Draghi rimanesse premier”

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MILANO – Lo chef Bruno Barbieri è stato ospite questa mattina su RTL 102.5, in “Giletti 102.5” con Massimo Giletti, Luigi Santarelli e Stefania Iodice, parlando di hôtellerie, ripartenza della ristorazione e della corsa per il Quirinale.

Cosa non funziona nel settore dell’accoglienza turistica? “L’hôtellerie italiana era rimasta agli anni ’50/’60, parlo di quelle a gestione familiare. Quando arrivi in albergo il receptionist è lo stesso che ti prepara l’aperitivo, non va bene. Avevo un brand a Londra e avevo la fila di gente che veniva a lavorare, ci sono delle condizioni qui in Italia che vanno assolutamente riviste: bisogna responsabilizzare sia il datore di lavoro che il dipendente. Se questo sa che se lavora male può essere licenziato in qualsiasi momento lavora meglio”.

Chi sarà il prossimo presidente della Repubblica? “A me piacerebbe che Draghi rimanesse al suo posto, cioè dove è adesso. Sarebbe bellissimo un presidente donna, sarebbe un valore in più per il nostro Paese. Penso che Draghi stia facendo un lavoro straordinario: parla poco e fa dei fatti. Questo Paese non è facile da governare, ma credo che Draghi sia una persona di grande spessore. Forse ce ne vorrebbero due o tre di lui”.

La ripartenza della ristorazione italiana: “Siamo stati molto bravi. Sei mesi fa ci davano per morti, untori e appestati, abbiamo dimostrato nuovamente che siamo gente con gli attributi. Il settore della ristorazione secondo me sta ripartendo: i ristoratori in Italia hanno fatto un grandissimo lavoro. La politica deve ascoltare chi è in piazza dalla mattina alla sera. Sono convinto che noi italiani siamo bravi, una spanna in più rispetto al resto del mondo. Fateci lavorare e torneremo ad essere dei grandi”.