Calderoli: “Dopo il voto Autonomia anche per le Marche”

PESARO – “Accanto a quelle quattro” regioni che già hanno fatto richiesta dell’Autonomia differenziata per alcune materie “credo che nella prossima legislatura regionale ci possano essere anche le Marche perché hanno tutti i requisiti”. Così il ministro Roberto Calderoli (foto) intervenendo a un appuntamento elettorale a Pesaro con gli altri ministri della Lega e Matteo Salvini, a sostegno della ricandidatura di Francesco Acquaroli.

Le Marche aggiunge, sono tra quelle che “tirano la carretta per tutte le altre”, con un “residuo fiscale negativo”, quindi i marchigiani sono “bravi e solidali”. Con l’Autonomia, ha ribadito, non si divide il Paese ma “lo unisci, e ti avvicini di più ai bisogni dei cittadini”. E’ “impensabile che in Veneto la spesa per riscaldamento ed elettricità” delle istituzioni regionali sia “0,6 euro per abitante e in una regione che voterà a breve e di cui non faccio il nome è 14,9 euro per abitante, con la differenza che lì fa sempre caldo e in Veneto fa sempre freddo”.