“Canto di Natale”, per ritrovare il vero spirito della festa [VIDEO]

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Canto di Natale

Una magica storia per insegnarci che ciò che nella vita bisogna dare importanza ai valori reali e non a quelli effimeri

Da Storie e canzoni per bambini andiamo a presentare il video proposto esattamente tre anni fa dal titolo “Canto di Natale”. I cartoni animati e le storie per bambini sono disponibili sul canale You Tube. Questo filmato a una durata di 11′ e 32”.

Il racconto si ispira al celebre romanzo di genere fantastico, scritto da Charles Dickens nel 1843. Ebenezer Scrooge è un anziano banchiere, molto ricco ma mostruosamente avaro ed egoista, che  odia fortemente il Natale, ritenendolo soltanto una perdita di tempo ed un giorno in cui, per la festività, non si può lavorare e guadagnare soldi. Il giorno della vigilia, tornato a casa più adirato del solito, gli appare il fantasma del suo socio in affari, Marley, che gli annuncia che durante la notte  riceverà la visita dei tre spiriti del Natale: passato, presente e futuro. Questi gli faranno capire il vero significato della festa: lo porteranno a pentirsi dei propri atti egoistici e indifferenti, causa soltanto di tristezza e odio, e a pentirsi, cercando di rimediare. La morale é che, a Natale come ogni altro giorno dell’anno, bisogna dare importanza ai valori reali, quali la cura degli affetti, l’amore e la felicità, e non a quelli effimeri che non ci possono dare niente.

“Alla vigilia di Natale la gente correva per le strade molto indaffarata. Il caro e vecchio Scrooge la guardava dalla finestra del suo luogo  di lavoro. ‘Non ha senso tutta questa gente che se ne va in giro con questo freddo. Io odio il Natale’. Il Signor Scrooge si sedette al suo tavolo e si mise a controllare tutti coloro che gli dovevano dei soldi. Con esitazione il suo aiutante gli si avvicinò e gli chiese: ‘ Posso andare via un po’ prima oggi? É la vigilia di Natale e devo comprare un regalo a mio figlio’. ‘ No che non può, un regalo…che cosa ridicole. E poi avrebbe dovuto pensarci prima’. Con grande tristezza l’aiutante tornò al lavoro. Proprio in quel momento bussarono alla porta. Scontroso come lui, il suo cane abbaiò…”

Buona visione e buon ascolto, ma soprattutto Buon Natale!