Per CNA Editoria occorre rafforzare gli strumenti di promozione della lettura, evitando meccanismi che rischiano di scoraggiare i giovani lettori. Inoltre serve assicurare maggiore visibilità per i piccoli editori nei circuiti distributivi, rafforzare gli acquisti delle biblioteche, aprire il sistema scolastico alla piccola editoria ed estendere App18 e Carta Cultura anche agli e-commerce dei piccoli editori.
Il presidente di CNA Editoria, Costantino Di Nicolò, ha sottolineato come “la micro editoria rappresenti identità territoriale, cultura e una delle espressioni più autentiche del Made in Italy”. Un comparto composto quasi interamente da micro e piccole imprese — il 98% del totale — che continua a svolgere un ruolo fondamentale nella diffusione culturale e nella valorizzazione delle comunità locali, nonostante margini ridotti, costi crescenti e difficoltà di accesso al mercato.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube