
“Un risultato ottenuto soprattutto grazie alle esportazioni che fanno registrare nei primi sei mesi dell’anno un balzo del 5,5% mentre gli acquisti domestici per gli alimentari restano stagnanti nello stesso periodo con una crescita di appena l’1,1%, rispetto allo stesso periodo dello scorso”, spiega la Coldiretti.
“La spesa alimentare – continua – e’ la principale voce del budget delle famiglie dopo l’abitazione con un importo complessivo di 244 miliardi ed e’ quindi un sensore sensibile dello stato di salute dell’economia”. “Ora e’ importante – conclude la Coldiretti – che i segnali di ripresa si trasferiscano dall’industria alle campagne dove per molte referenze si registrano prezzi all’origine inferiori ai costi di produzione”.











