
La necessità della proroga è dovuta alla tardiva pubblicazione della circolare esplicativa da parte dell’Agenzia delle entrate e per effetto della presentazione dell’emendamento al decreto omnibus, relativo al ravvedimento speciale per le annualità 2018-2023, determinanti ai fini dell’adesione al concordato.
La Cna rileva che non può essere sottovalutata la difficoltà di tutti gli operatori economici di ottemperare al rispetto degli obblighi di presentazione dei dichiarativi in questa fase in cui l’attività di consulenza e di supporto alle imprese, chiamate ad esprimere la propria scelta di aderire o meno al Concordato, è già ai massimi livelli. Le imprese e gli intermediari che li assistono devono avere il tempo sufficiente per una scelta quanto più consapevole.











