
Per la CNA occorre superare la logica delle misure e politiche a taglia unica. “Per le micro e piccole imprese – ha detto Vaccarino – occorre uno strumento istituzionale per scrivere misure e interventi specifici in coordinamento con il PNRR e la strategia europea per le PMI”. Vaccarino ha sottolineato che il PNRR darà un impulso decisivo a condizione di non ripetere gli errori del passato nell’utilizzo dei fondi strutturali e di rimettere al centro l’Italia delle micro e piccole imprese.
Il Presidente della Cna inoltre ha indicato che per far ripartire l’economia e creare lavoro è fondamentale far leva sugli investimenti privati favorendo l’accesso al credito e canalizzando l’abbondante risparmio verso gli investimenti delle imprese. Al riguardo Vaccarino ha ribadito la necessità di prorogare almeno fino a tutto il 2023 il Superbonus 110% e prevedere un orizzonte temporale più ampio anche per il Piano Transizione 4.0.











