
“Quindi – ha spiegato – non è che io vado a fare il debito comune per maggiori investimenti. Il debito comune lo faccio per mantenere il welfare europeo, per cercare di contrastare l’impatto occupazionale negativo dell’intelligenza artificiale, per esempio, che distruggerà tantissimi posti di lavoro; e mi servono strumenti per gestire questa transizione; per gestire la transizione ecologica. Non per gli investimenti militari. Quanto agli investimenti militari – ha ribadito l’ex presidente del Consiglio – un progetto europeo ben impostato ci consentirà di razionalizzare la spesa, non di aumentarla”.











