Conte, come investire in miliardi in arrivo dalla Commissione Europea

Messa alle spalle l’emergenza sanitaria, c’é da affrontare quella economica. Si punterà a migliorare innovazione e digitalizzazione: il video

ROMA – Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, interventuo in conferenza stampa dicendo che da oggi, mercoledì 3 giugno, si sono aperti i confini regionali e ci si può spostare da una Regione allaltra senza che occorra più l’autocertificazione. Una decisione  che é stata presa perché i dati rivelano che i sistemi di controllo adottati stanno funzionando, così come il programma delle riaperture.

Dal 4 maggio, data in cui c’é stato il primo allentamento delle miure restrittive, i dati sono sempre stati confortanti. Al momento non ci sono situazioni critiche in nessuna parte d’Italia, nè sovraccarico in nessuna struttura ospedaliera. Il trend é in discesa su tutto il territorio nazionale. E questo, ha sottolineato il Premier, evidenzia  che la strategia sinora adottata é quella giusta.

Conte ha detto di cogliere entusiasmo e una ritrovata socialità, meritati dopo settimane di sacrifici. Ma é bene ricordare che si può ripartire in sicurezza perché tutti insieme si é accettato di modificare le prorpie abitudini di vita. Ancora servono, però, distanziamento sociale e mascherine perché il virus non é stato sconfitto: pensarlo sarebbe una grave leggerezza. Da oggi anche i turisti stranieri possono arrivare nel nostro Paese senza essere sottoposti a quarantena e va promossa la bellezza dell’Italia.

Conte ha detto che, messa ora alle spalle l’emergenza sanitaria, c’é da affrontare quella sociale ed economica. Sono stati stanziati miliardi come non era mai successi. Si é scusato nuovamente per i ritardi ma ha giustificato che il Paese non era pronto ad una emergenza di tali proporzioni. Ora occorrerà intervenire ancora. “Dovrà essere un nuovo inizio“.

La Commissione Europea ha messo a disposizione 750 miliardi per i paesi più colpiti dall’emergenza. Serviranno per migliorare digitalizzazione, innovazione, per aiutare le piccole e medie imprese e per miliorate i trasporti ferroviari, quali ad esempio la tratta Roma-Pescara.