
“È chiaro – ha spiegato l’ex premier – che nel momento in cui il Movimento 5 stelle dice che si è aperta una ferita, con questa bomba esplosiva (per Conte è Matteo Renzi nell’alleanza, ndr) che viene messa in questo campo largo che non esiste più – lo certifichiamo stasera? Non esiste più – e dal Pd e dalla sua segretaria Schlein abbiamo la risposta rispetto a un problema politico vero, serio, la risposta ‘io non faccio polemiche’, allora c’è qualcosa che non va. Non c’è la consapevolezza da parte del gruppo dirigente attuale del Pd che stiamo ponendo un problema serio: parliamo di etica pubblica, non di un veto personale”.











