
“La situazione è avanzata proprio in quelle zone dove le scuole sono state chiuse, si stanno già muovendo” in questa direzione. Il ministero ha attivato per la didattica a distanza – ha spiegato Azzolina – collaborazioni con partner come Tim, Rai, Treccani. “Per garantire infrastrutture adeguate, stanzieremo anche delle risorse” ha aggiunto sottolineando comunque di augurarsi che “le scuole riaprano quanto prima”.
“Per la didattica a distanza bisogna immaginare che non è necessario un computer a casa, basta un cellulare e oggi quasi tutti i ragazzi lo hanno”, ha detto.











