Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 10 luglio: +235 nuovi casi

coronavirus venerdì

Il bollettino del 10 luglio 2020 ci parla di 235 i nuovi casi;  65 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 12 i decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, venerdì 10 luglio 2020, andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 9 LUGLIO

Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, nelle ultime ventiquattr’ore i casi complessivi di Coronavirus in Italia erano 242.378, in crescita di 229 unità e si erano registrati 12 morti. positivi sono 13.459, 136 meno di martedì. I ricoverati in terapia intensiva erano 69 (-2)

I NUMERI REGIONE PER REGIONE

Secondo i dati diffusi dal ministero della Salute, le persone positive nelle Regioni italiane erano: 8.357 in Lombardia, 1.124 in Piemonte, 1.066 in Emilia-Romagna, 392 in Veneto, 337 in Toscana, 278 in Liguria, 889 nel Lazio, 173 nelle Marche, 33 nella Provincia autonoma di Trento, 232 in Campania, 74 in Puglia, 75 in Friuli Venezia Giulia, 147 in Abruzzo, 128 in Sicilia, 84 nella Provincia autonoma di Bolzano, 7 in Umbria, 10 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 28 in Calabria, 15 in Molise, 5 in Basilicata.

SPERANZA: “DIVIETO DI INGRESO PER CHI ARRIVA DA 13 PAESI”

Un’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, dispone il diivieto di ingresso per chi nei quattordici giorni antecedenti ha soggiornato o è transitato in 13 Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. “Non possiamo vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi”, ha detto Speranza.

ARCURI: APP IMMUNI SOTTO IL TARGET

Il Commissario Straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri, intervistato da Lucia Annunziata, ha dichiarato che la app Immuni non ha per ora raggiunto i target che si immaginavano all’inizio. La principale delle ragioni non ha a che fare con la campagna informativa. Secondo Arcuri il motivo ha a che fare con la fase del ciclo di epidemia che stiamo vivendo e che trova una qualche forma comprensibile ma non condivisibile di rilassamento generale. Servirà molto a partire dall’autunno.

OMS: ALCUNE PROCEDURE MEDICHE POSSONO TRASMETTERE IL VIRUS

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nelle sue linee guida sulla trasmissione del virus, che sono state aggiornate, ha reso noto che “alcune procedure mediche possono produrre goccioline molto piccole che possono rimanere sospese nell’aria per periodi di tempo più lunghi. Quando tali procedure mediche vengono condotte su persone infette da Covid-19 in strutture sanitarie, questi aerosol possono contenere il virus e possono essere potenzialmente inalati da altri se non indossano adeguati dispositivi di protezione individuale”

Nei giorni scorsi, scienziati avevano provato che il Covid-19, in ambienti affollati chiusi o scarsamente ventilati come ristoranti e palestre, si può trasmettere da minuscole particelle sospese nell’aria. Per l’OMS servono comunque altri studi.

I DATI COVID DEL 10 LUGLIO

Alle 18 il Ministero della Salute ci ha aggiornato nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, nelle ultime ventiquattr’ore i casi complessivi di Coronavirus in Italia erano 242.639, in crescita di 235 unità e si erano registrati 12 morti. positivi sono 13.459, 136 meno di martedì. I ricoverati in terapia intensiva erano 65 (-4)