Coronavirus in Italia, i dati del giorno 14 maggio 2020: +992 nuovi casi

coronavirus covid-19 giovedì

Il bollettino del 14 maggio 2020 parla di 992 nuovi casi e da una decrescita di 719 ricoverati, 38 in terapia intensiva; 292 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, giovedì 14 maggio 2020 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 13 MAGGIO

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, il totale delle persone che hanno contratto il virus era 222.104 con un incremento rispetto a ieri di 888 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 78.457, con una decrescita di 2.809 assistiti rispetto a martedì. Tra i positivi, 893 erano in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 59 pazienti. 12.172 persone erano ricoverate con sintomi, con un decremento di 693 pazienti. 65.392 persone, pari all’ 83% degli attualmente positivi, erano in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. I deceduti sono stati 195 e hanno portano il totale a 31.106. Il numero complessivo dei dimessi e guariti é salito invece a 112.541, con un incremento di 3.502 persone.

STATISTICHE PER REGIONE

Nel dettaglio, i positivi erano 30.032 in Lombardia, 12.491 in Piemonte, 6.502 in Emilia-Romagna, 5.020 in Veneto, 3.563 in Toscana, 2.718 in Liguria, 4.235 nel Lazio, 3.013 nelle Marche, 1.815 in Campania, 573 nella Provincia autonoma di Trento, 2.322 in Puglia, 1.889 in Sicilia, 779 in Friuli Venezia Giulia, 1.489 in Abruzzo, 413 nella Provincia autonoma di Bolzano, 106 in Umbria, 491 in Sardegna, 93 in Valle d’Aosta, 551 in Calabria, 131 in Basilicata e 231 in Molise.

ANAKINRA: NUOVO FARMACO CONTRO IL COVID-19

Dalla Liguria arriva una nuova arma nella lotta al Covid: Anakinra, un farmaco il cui uso precoce riduce l’infiammazione acuta polmonare causata dal virus. A fare la scoperta sono stati il gruppo di ricerca del dottor Marco Gattorno del Gaslini e l’equipe degli infettivologi del Galliera di Genova. Ad annunciarlo sarebbe il Governatore della Liguria, Giovanni Toti, attraverso i social. Lo studio riguarda i primi 5 pazienti trattati e in tutti l’uso del farmaco ha determinato un netto miglioramento del quadro respiratorio e le dimissioni in massimo 13 giorni, mentre prima i pazienti che arrivavano in ospedale in condizioni analoghe finivano intubati e in rianimazione.

DECRETO RILANCIO: I PUNTI SALIENTI

In conferenza stampa, il Presidente de Consiglio Giuseppe Conte, ha illustrato il Decreto Rilancio. Verrano stanziati 25,6 milardi per i lavoratori; gli iscritti alla gestione separata INPS riceveranno un bonus di 600 euro, che si vedrà di implementare fino a 1.000 euro. Saranno tagliati 4 miliardi di tasse, la scadenza di tanti contributi slitterà a settembre; via al’IMU per alberghi, pensioni e stabilimenti balneari. Verranno recuperati gli affitti dei locali non fruiti in questi mesi, fatti sconti ai ristoranti, ai quali, assieme ai bar, sarà concesso anche si sfruttare il suolo pubblico senza pagare la TOSAP. Alle famiglie spetteranno redditi di emergenza; aranno rinnovati i congedi parentali, fino a 30 giorni per i privati; concessi bonus per babysitting. Verrà incrementato il fondo per le persone non autosufficienti; concesi bonus per ristrutturare le case al fine di renderle sostenibili. Ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 40mila euro spetterà un bonus vacanze da 500 euro. Conte ha parlato anche del mondo della cultura e dello spettacolo, con bonus per gli artisti che nel corso dell’ultimo anno abbiano lavorato almeno 7 giorni.

NO ALLO SPOSTAMENTO TRA REGIONI

Rispondendo ai giornalisti nel corso della conferenza stampa il Premier Conte ha detto che per ora non sarà concesso nessuno spostamento tra Regioni. Per il Governo in questa fase gli spostamenti potrebbero condizionare la valutazione della curva epidemiologica sul piano territoriale. Se ne riparlerà nel prossimo DPCM.

LA REAZIONE DELL’OPPOSIZIONE

Drastica la reazione dell’opposizione, manifestata attraverso i social.

Matteo Salvini:Assistenzialismo, burocrazia, statalismo e pochi soldi a pioggia, senza un’idea di sviluppo del Paese e con imprese, Partite Iva, Comuni e produttori da mungere. Da due mesi gli italiani ascoltano le promesse del governo in diretta sul TG1, con risultati nulli. La pazienza è finita. Cassa integrazione non pagata, 600 euro negati, soldi in banca per commercianti e imprenditori mai visti, poco o niente per le famiglie, silenzio sulla scuola. Le proposte della Lega? Cassa integrazione automatica senza intervento dei sindacati, non debiti ma aiuti a fondo perduto per le imprese, anche grazie alla rottamazione di 8 milioni di cartelle esattoriali, taglio della burocrazia e del Codice degli Appalti, con pace fiscale e pace edilizia, poteri speciali ai Sindaci per appalti e opere pubbliche. Su tutto questo: niente. La nostra volontà di collaborare per risolvere i problemi rimane, ma anche per questo decreto di centinaia di pagine non siamo stati ascoltati o coinvolti”.

Giorgia Meloni: “Il Parlamento ha autorizzato il Governo a spendere in deficit 80 miliardi per fronteggiare l’emergenza. Conte non dovrebbe raccontarci quante risorse spenderà, ma QUANDO arriveranno a famiglie e imprese”.

I DATI COVID DEL 14 MAGGIO

Alle 18 la Protezione civile ci ha aggiornato nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 14 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 223.096 con un incremento rispetto a ieri di 992 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 76.440, con una decrescita di 2.017 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 855 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 38 pazienti rispetto a ieri. 11.453 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 719 pazienti rispetto a ieri. 64.132 persone, pari all’ 84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 262 e portano il totale a 31.368. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 115.288, con un incremento di 2.747 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 29.956 in Lombardia, 11.891 in Piemonte, 6.301 in Emilia-Romagna, 4.718 in Veneto, 3.388 in Toscana, 2.660 in Liguria, 4.096 nel Lazio, 2.904 nelle Marche, 1.765 in Campania, 2.253 in Puglia, 505 nella Provincia autonoma di Trento, 1.854 in Sicilia, 770 in Friuli Venezia Giulia, 1.482 in Abruzzo, 380 nella Provincia autonoma di Bolzano, 92 in Umbria, 465 in Sardegna, 80 in Valle d’Aosta, 524 in Calabria, 229 in Molise e 127 in Basilicata.