Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 24 ottobre 2020: +19.644 nuovi casi

covid sabato

Il bollettino del 24 ottobre 2020 parlava di 19.644 nuovi casi 11.287 ricoverati, 1.128 quelli in terapia intensiva; 151 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, sabato 24 ottobre andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 23 OTTOBRE

Il bollettino del 23 ottobre 2020 parlava di 19.143 nuovi casi 10.549 ricoverati, 992 quelli in terapia intensiva; 91 decessi.

I NUMERI REGIONE PER REGIONE

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, le persone positive nelle Regioni erano: 37.950 in Lombardia, 24.635 in Campania, 19.821 nel Lazio, 16.462 in Piemonte, 14.374 in Toscana, 14.034 in Veneto, 12.514 in Emilia Romagna, 9.136 in Sicilia, 6.828 in Puglia, 5.469 in Liguria, 4.286 in Sardegna, 3.529 in Abruzzo, 3.630 in Umbria, 3.049 nelle Marche, 2.582 a Bolzano, 2.477 in Friuli Venezia Giulia, 1.695 in Calabria, 1.129 a Trento, 1.001 in Valle d’Aosta, 907 in Basilicata, 494 in Molise.

REPORT ISS DAL 12 AL 18 OTTOBRE

Il monitoraggio Iss-ministero della Salute, aggiornato al 20 ottobre, relativo alla settimana dal 12 al 18 ottobre evidenzia una forte criticità. L’Rt nazionale di 1.5 nel suo valore medio, indica una situazione “complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale, con rischio di criticità importanti a breve termine in numerose Regioni/PA italiane”

L”epidemia è in “rapido peggioramento” e “compatibile complessivamente con un scenario di tipo 3 con rapidità di progressione maggiore in alcune Regioni italiane”. La maggior parte dei focolai (81,7%) si verifica in ambito domiciliare, che “al momento rappresenta un contesto di amplificazione della circolazione virale e non il reale motore dell’epidemia”.

Nelle terapie intensive si é registrato “un importante aumento nel numero di persone ricoverate”. Se l’andamento dovesse mantenere il ritmo attuale, “esiste una probabilità elevata che numerose Regioni e Province autonome raggiungano soglie critiche di occupazione in brevissimo tempo”

Nel report si legge che “sono necessarie misure, con precedenza per le aree maggiormente colpite, che favoriscano una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone“, affinché si possa “alleggerire la pressione sui servizi sanitari”. Servono  “restrizioni nelle attività non essenziali e restrizioni della mobilità“. Si legge che è “fondamentale che la popolazione rimanga a casa quando possibile e riduca tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie” e che “è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine”.

GALLI: “SERVONO PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI”

Il Professor Massimo Galli, direttore del Reparto Malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, intervenuto ai microfoni di Sky TG24, ha dichiarato che l’epidemia è già fuori controllo  che non si può pensare che con migliaia di infetti ogni giorno si possa seguire il tracciamento tradizionale. Per questo servono provvedimenti restrittivi. Nei prossimi 15 giorni si vedranno gli effetti dei provvedimenti già presi ed é probabile, che, almeno a livello locale, debbano essere integrati prima che decorrano questi 15 giorni”.

SITUAZIONE NEL MONDO

Nelle ultime ventiquattr’ore in Francia sono stati registrati altri 42.032 casi di Covid-19 e 298 morti. In Germania per il secondo giorno consecutivo si é superata la soglia degli 11mila casi. Coprifuoco in Spagna nella Regione di Madrid.

I DATI COVID DEL 24 OTTOBRE

Alle 18 il Ministero della Salute ci aggiornerà nuovamente su quelli che saranno stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Il bollettino del 24 ottobre 2020 parlava di 19.644 nuovi casi 11.287 ricoverati, 1.128 quelli in terapia intensiva; 151 decessi.