Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 3 ottobre 2020: +2.844 nuovi casi

covid sabato

Il bollettino del 3 ottobre 2020 parlava di 2.844  nuovi casi 3.205 ricoverati, 297 quelli in terapia intensiva; 27 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, sabato 3 ottobre andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 2 OTTOBRE

Il bollettino del 2 ottobre 2020 parlava di 2.499  nuovi casi 3.412 ricoverati, 294 quelli in terapia intensiva; 23 decessi.

I NUMERI REGIONE PER REGIONE

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, le persone positive nelle Regioni erano: 9.166 in Lombardia, 7.547 nel Lazio, 6.745 in Campania, 4.677 in Emilia Romagna, 4.027 in Veneto, 3.631 in Toscana, 3.060 in Piemonte, 3.048 in Sicilia, 2.663 in Puglia, 2.154 in Sardegna, 1.829 in Liguria, 938 in Abruzzo, 844 nelle Marche, 793 in Friuli Venezia Giulia, 610 in Umbria, 587 a Bolzano, 587 a Trento, 538 in Calabria, 345 in Basilicata, 131 in Molise, 77 in Valle d’Aosta.

IL REPORT SETTIMANALE DELL’ISS

Il monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss. ha sottolineato come a livello nazionale continua a salire il numero di persone ricoverate.  L’Rt supera, anche se di poco, l’unità. Si registrano focolai e casi sporadici un po’ in tutte le regioni italiane, il che sta a dimostrare una trasmissione diffusa del virus”.

Sono il Piemonte (1,22), la Campania con (1,19) e la Sicilia con (1,19) le tre regioni con l’indice di contagio Rt più alto. In tutto, le regioni che hanno superato il valore soglia di uno attualmente sono 11 più due province autonome. Le regioni con il valore più basso sono Basilicata, Molise e Emilia Romagna. La percentuale dei focolai che si sono verificati in ambito familiare é del 76,5%, quelli verificati in ambito lavorativo del 7,2%;  quelli associati ad attività ricreative del 4,2%.

I dati confermano l’opportunità delle ulteriori misure di prevenzione e controllo adottate dalle Regioni/PPAA e invitano ad essere pronti all’attivazione di ulteriori interventi in caso di peggioramento. Il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, ha dichiarato che anche se non si registra un sovraccarico delle strutture ospedaliere,  i ricoveri in ospedale e in terapia intensiva tendono gradualmente ad aumentare. La raccomandazione é, quindi, quella di continuare a tenere dei comportamenti prudenti, quali il distanziamento fisico, l’uso delle mascherine, il lavaggio delle mani e soprattutto evitare assembramenti di qualsiasi tipo.

I DATI COVID DEL 3 OTTOBRE

Alle 18 il Ministero della Salute ci ha aggiornato nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Il bollettino del 3 ottobre 2020 parlava di 2.844  nuovi casi 3.205 ricoverati, 297 quelli in terapia intensiva; 27 decessi.