Coronavirus oggi in Italia, bollettino del giorno 27 marzo 2021: +23.839 nuovi positivi

81

covid sabato

RT in discesa ma da lunedì prossimo Toscana, Piemonte e Val d’Aosta passano in zona rossa. Niente zone gialle fino al 30 aprile

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, sabato 27 marzo 2021 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile.

I DATI DEL BOLLETTINO

In Italia nelle ultime 24 ore si sono registrati 23.839 nuovi casi e 380 morti. I tamponi eseguiti sono 357.154: l’indice di positività è al 6,67. Ieri c’erano stati 23.987 nuovi casi e 457 morti. Sono 3.635 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (+7), nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.621 persone (+149.

AGGIORNAMENTO NEWS

Dall’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità emerge che l’indice Rt nazionale in Italia scende questa settimana a 1,08 dall’ 1,16 della scorsa settimana. Si cominciano, pertanto, a vedere primi effetti delle misure restrittive imposte per fronteggiare l’emergenza sanitaria,  che proseguiranno anche per tuto il periodo di Pasqua. Cinque Regioni (Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Piemonte, Puglia e Toscana), però, hanno ancora un livello di rischio alto.

Sulla base del nuovo monitoraggio la Lazio passa in arancione da martedì 30 marzo mentre da lunedì 29 Toscana, Calabria e Valle d’Aosta diventano rosse. Dal 3 al 5 aprile, comunque, tutta l’Italia tornerà in rosso, per evitare spostamenti e assembramenti durante i giorni delle vacanze pasquali. Si comincia intanto a pensare a cosa accadrà dopo il 6 aprile.

Il nuovo decreto, che dovrebbe essere emanato con largo anticipo, dovrebbe confermare il sistema dei colori, esclusa la zona gialla fino al 30 aprile. Dovrebbero essere confermati invece il coprifuoco alle 22 e la chiusura di bar e ristoranti alle 18, salvo nelle zone bianche. Slitterà la riapertura di cinema e teatri inizialmente prevista per dall’attuale Dpcm a partire dal 27 marzo solo nelle zone gialle. Potrebbe essere prolungato il blocco degli spostamenti tra le Regioni: in realtà il divieto vige per le zone diverse dal giallo ma di fatto la fascia gialla é stata abolita fino a dopo Pasqua.

RITORNO A SCUOLA DOPO PASQUA

Previsto il ritorno in classe fino alla prima media anche in zona rossa  dopo Pasqua. Un segnale di speranza e di rinascita” di cui “l’Italia ha bisogno“, scrive il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini su Facebook. “Quando penso al futuro penso a mia figlia Emma, che tra pochi giorni compie 11 anni – aggiunge Gelmini – Sono mamma, capisco le difficoltà vissute dalle famiglie in questi mesi e son quanto sia necessario per i nostri bambini tornare in classe il prima possibile”.

OBBLIGO VACCINO PER I SANITARI

L’obbligo di vaccinarsi contro il Covid 19, a cui sta pensando il Governo, non riguarderebbe tutto il personale sanitario ma solo chi di loro lavora a contatto con i pazienti. Tra le sanzioni per chi non lo dovesse ottemperare ci potrebbero essere la sospensione e persino il licenziamento.

SITUAZIONE VACCINI

Stanto al report del Commissario straordinario per l’emergenza Figliuolo sono 8.959.782 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia, il 90,4% del totale di quelle consegnate: 9.911.100 (nel dettaglio 6.610.500 Pfizer/BioNTech, 826.600 Moderna e 2.474.000 AstraZeneca). Le somministrazioni hanno riguardato 5.378.666 donne e 3.497.842 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 3.581.116. Le dosi sono state somministrate a 2.943.869 operatori sanitari, 476.751 unita’ di personale non sanitario, 537.237 ospiti di strutture residenziali, 2.813.709 over 80, 219.052 unità delle forze armate, 902.226 unita’ di personale scolastico, altro 1.066.938.

SITUAZIONE NEL MONDO

Nelle ultime 24 ore in Spagna si sono registrati altri 590 decessi mentre i nuovi positivi sono stati 7.586. La Grecia ha annunciato che il lockdown sarà nuovamente prorogato fino al 5 aprile.

IL BOLLETTINO DEL 26 MARZO

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati 23.987 nuovi casi con 354.952 i tamponi molecolari e antigenici e 457 morti. Il tasso di positività rimane invariato intorno al 6,8% come ieri. Sono 3.628 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (+8); nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.472 persone (+48).

Nel dettaglio, gli attualmente positivi sono: 104.655 in Lombardia, 96.251 in Campania, 71.859 in Emilia Romagna, 49.219 nel Lazio, 44.796 in Puglia, 39.356 in Veneto, 35.135 in Piemonte, 27.226 in Toscana, 16.020 in Friuli Venezia Giulia, 16.403 in Sicilia, 13.472 in Sardegna, 10.450 in Abruzzo, 10.112 nelle Marche, 9.623 in Calabria, 6.326 in Liguria, 5.250 in Umbria, 4.618 in Basilicata, 3.280 a Trento, 1.039 in Molise, 931 a Bolzano, 690 in Valle d’Aosta.