Coronavirus oggi in Italia, bollettino del giorno 7 aprile 2021: +13.708 nuovi positivi

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coronavirus covid-19 mercoledì

Da oggi si torna a scuola ovunque fino alla prima media. Oms esclude al momento collegamenti tra trombosi e AstraZeneca

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, mercoledì 7 aprile 2021 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile.

I DATI DEL BOLLETTINO

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati 13.708 i nuovi casi con 627 vittime. Il tasso di positività è del 4%. Sono 29.316 (-21)i ricoverati nei reparti ordinari;  3.683 unità quelli in terapia intensiva (-60).

AGGIORNAMENTO NEWS

Da ieri Marche, Veneto e Trentino sono tornate in zona arancioni. Sono rimaste, invece, in zona rossa fino al 13 aprile, a causa dell’incidenza superiore a 250 casi per 100mila abitanti, Valle d’Aosta, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e fino al 20 aprile Calabria e Campania.

Da oggi tornano a scuola in tutta Italia gli studenti fino alla prima media. Nelle zone rosse proseguirà la didattica a distanza per i ragazzi del secondo e terzo anno delle medie e per quelli della scuola secondaria di secondo grado. Nelle zone gialle e arancioni, invece, sarà prevista la didattica totalmente in presenza per gli studenti della seconda e terza media, che potrà variare dal 50% al 75% a seconda delle situazioni locali.

Fino al 30 aprile nelle zone rosse non sarà permesso andare a trovare parenti o amici; invece, consentito, una sola volta al giorno, in zona arancione all’interno del proprio Comune di residenza. Saranno protetti dallo scudo penale per medici e infermieri o chiunque altro somministri il vaccino anti Covid mentre sarà previsto l’obbligo di vaccinazione anti Covid per medici e personale sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali.

In settimana i Presidenti delle Regioni chiederanno al Premier Draghi di iniziare a riaprire a partire dal 20 aprile. Il governo, comunque, sta già pensando di convocare la cabina di regia per decidere la programmazione delle riaperture.

SITUAZIONE VACCINI

Nella giornata di ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto la seconda dose del vaccino anti-Covid. L’Oms ha escluso, al momento, collegamenti tra trombosi e vaccino AstraZeneca, che continuerebbe ad avere più benefici che rischi ma c’é attesa per valutazioni Ema.

Al momento risultano essere state somministrate in Italia oltre 11,4 milioni vaccini, mentre sono oltre 3,5 milioni i vaccinati con due dosi. Il Commissario straordinario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo ha annunciato l’arrivo di altre 1,5 milioni di dosi Pfizer, che entro la giornata di oggi raggiungeranno le Regioni.  AstraZeneca consegnerà invece metà delle dosi di vaccino rispetto a quelle previste al prossimo carico. Il 14 aprile consegnerà infatti in Italia 175mila dosi di vaccino e non le 340mila previste: il 50% di dosi mancanti verrà distribuito in Italia assieme alle consegne previste per il 16 e il 23 aprile.

IL BOLLETTINO DEL 6 APRILE

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati 7.767 nuovi casi con 421 morti. I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati solo 112.962, con un tasso di positività del 6,9%. Ieri i nuovi casi erano stati 10.680, con 296 vittime. Sono 3.743 (+6) i pazienti ricoverati in terapia intensiva;  29.337 (+552) quelli ricoverati nei reparti ordinari.

Nel dettaglio gli attualmente positivi erano: 91.902 in Campania, 83.699 in Lombardia, 70.890 in Emilia Romagna, 53.578 nel Lazio, 50.454 in Puglia, 36.986 in Veneto, 32.788 in Piemonte, 29.079 in Toscana, 24.452 in Sicilia, 15.837 in Sardegna, 13.322 in Friuli-Venezia Giulia, 11.496 in Calabria, 10.571 in Abruzzo, 8.431 nelle Marche, 7.988 in Liguria, 4.915 in Basilicata, 4.478 in Umbria, 2.411 a Trento, 1.197 in Valle d’Aosta, 703 in Molise, 528 a Bolzano.