Corruzione nella Green Economy? Il crowdfunding in prima linea contro i capitali illeciti

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soldi euroROMA – Molto si parla del coinvolgimento di capitali di provenienza illecita nei grandi investimenti che hanno trainato lo sviluppo delle rinnovabili in Italia, in particolare al Sud, dove la presenza delle mafie è stata accertata da molteplici sentenze al riguardo. A metterlo in evidenza è Ener2Crowd.com, la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico, che scende in campo per contrastare questo fenomeno. «Oggi ne vogliamo riparlare anche in prospettiva delle risorse che proverranno dal prestito dell’Ue all’Italia. Anche perché 1/3 del Recovery Fund sarà destinato proprio alla Green Economy», sottolinea Giorgio Mottironi, cso e co-fondatore di Ener2Crowd.com nonché chief analyst del GreenVestingForum.it.

«Avere uno strumento di trasparenza e di partecipazione diffusa come quello dell’energy crowdfunding è importantissimo sia per contrastare la presenza delle mafie sia come leva sociale e finanziaria per potenziare gli impatti del recovery fund» sottolinea Niccolò Sovico, ceo, ideatore e co-fondatore di Ener2Crowd.com, scelto da Forbes come uno dei 30 talenti globali under-30 del 2020. Secondo le proiezioni realizzate da Ener2Crowd.com — basate su dati del Cambridge Centre for Alternative Finance e della School of Business and Law dell’Università di Agder — è anche in virtù del prestito dell’Ue all’Italia che nel 2021 in Italia il lending crowdfunding salirà a 408 milioni di euro.

A sperimentare la crescita maggiore nell’ambito del lending sarà il settore «energy», legato quasi sempre alla Green Economy, all’ambiente ed all’eticità degli investimenti, come accade sulla piattaforma Ener2Crowd.com. «Guardando l’evoluzione dei dati raccolti nel 2020 ed i primi dati relativi a gennaio 2021, il mercato dell’energy lending crowdfunding continua a crescere ad un ritmo sempre maggiore ed è un risultato eclatante, tenuto conto che siamo nel pieno della crisi economica innescata dalla pandemia», evidenzia il ceo, ideatore e co-fondatore di Ener2Crowd.com.

«Per i prossimi mesi — prosegue Niccolò Sovico — attendiamo ancora una grandissima richiesta di liquidità da parte delle piccole e medie imprese italiane. Già in queste prime settimane del 2021 abbiamo visto una accelerazione delle richieste di finanziamento e stiamo continuando a muoverci ad un ritmo di oltre 100 mila euro al giorno, riuscendo così ad erogare i finanziamenti in tempi record». Ener2Crowd.com — e più in generale le piattaforme di energy lending crowdfunding — si candidano quindi ad essere un volano per la ripartenza, un canale per le aziende che abbiano urgente bisogno di accedere a nuova liquidità.

La piattaforma eroga finanziamenti da parte del “crowd” verso aziende che operano nel settore della Green Economy, con una prospettiva di 3,6 milioni per il 2021. «Crediamo fermamente nel valore dell’innovazione che l’ecosistema fintech può portare alle persone e alla società», ribadisce Giorgio Mottironi, cso e co-fondatore di Ener2Crowd.com. Lo scenario era imprevedibile anche solo un paio di anni fa. «Nel 2020, invece, abbiamo erogato mediamente 300 mila euro al mese di finanziamenti da parte del “crowd” verso aziende che operano nel settore della Green Economy», puntualizza Mottironi.

D’altra parte le piccole e medie imprese italiane hanno oggi più che mai difficoltà di accesso al credito e se vogliono sopravvivere devono propendere a ricorrere al lending crowdfunding come l’unica risorsa che può garantire loro in tempi brevi la liquidità di cui hanno bisogno. «È inconfutabile che la crisi economica e sociale innescata dalla pandemia abbia riportato al centro dell’attenzione il tema dell’accesso al credito per le piccole e medie imprese. Noi abbiamo da parte nostra abbiamo messo in campo tutte le iniziative possibili per aiutare le aziende a superare l’emergenza», conclude Niccolò Sovico.