
Gli indagati sono ritenuti, a vario titolo, responsabili di detenzione illecita di stupefacenti in concorso: secondo gli investigatori avevano messo in piedi una fiorente attività di spaccio a San Benedetto del Tronto, con decine di clienti riforniti giornalmente che sono stati tutti segnalati come assuntori alle Prefetture di Ascoli Piceno e di Teramo.
Oltre alle misure cautelari odierne, durante le indagini erano già state arrestate in flagranza 3 persone per detenzione di stupefacenti e sequestrati quasi 2 etti di eroina.










