
Secondo la Fit Cisl di Como, l’episodio è avvenuto tra l’indifferenza dei viaggiatori. In base a quanto riferito dal sindacato, la capotreno si era accorta di un uomo, un italiano di mezza età che, sdraiato, occupava diversi posti a sedere. Lo ha invitato a sedersi normalmente e, al suo rifiuto, gli ha chiesto il biglietto, che non aveva.
L’ha quindi accompagnato alla porta: alla fermata successiva, quella di Seregno, con il treno in frenata è stata presa a pugni dall’uomo, che subito dopo è sceso e si è dileguato in stazione. La donna ha riportato una prognosi di 10 giorni.











