
Con un salto indietro ai rivoluzionari anni ’60, abbiamo la futuristica Runabout, che trae ispirazione dalla nautica per portare su strada una sportiva compatta ed essenziale: una concept-car perfettamente funzionate che anticipò le linee e gli stilemi delle successive Fiat X1/9 e Lancia Stratos; poi la Fiat 850 Spider prodotta in serie, rendendo democratico e alla portata di tutti il concetto di vettura scoperta; infine, la Fiat 128 Shopping, altro esemplare unico che introduce il tema della seconda auto da famiglia caratterizzata da un ampio abitacolo e da un pratico carrello estraibile nella parte posteriore, pronto all’uso e in linea con le nuove tendenze dello shopping in un’epoca che vide la diffusione dei primi supermarket.
La Chrysler Shake e la Suzuki Go ci portano negli anni ’70 con l’interpretazione del tema “dune buggy” da parte della Bertone (utilizzando la meccanica della Simca 1200 S) e con la realizzazione di un mezzo polivalente a due posti capace anche di navigare in acqua. Più recenti, siamo nei primi anni 2000, sono la Bertone Slim e la Opel Filo. La prima è pensata per la mobilità urbana dimezzando longitudinalmente le dimensioni di una citycar tradizionale: è contraddistinta, infatti, dalla carreggiata molto stretta e dall’abitacolo di tipo aeronautico con due posti in tandem e padiglione completamente in vetro. Mossa da un piccolo motore bicilindrico di soli 500 cc, approccia i temi della sostenibilità e dell’economica di esercizio.
La Filo è invece una monovolume compatta, anch’essa pensata per l’uso cittadino, che esplora la tecnologia “drive-by-wire” con sistemi di guida completamente elettronici e senza cavi, senza pedali e con una cloche multiuso al posto del volante. Si segnala, inoltre, l’esposizione della Ferrari Rainbow e delle Lamborghini Miura e Countach nello spazio dedicato a Marcello Gandini, il tributo intitolato “A Legacy of Innovation” per rinnovare il ricordo di un grande maestro del car design per molti anni alla guida del centro stile Bertone.
Tra gli appuntamenti da non perdere in programma allo stand ASI si evidenziano la conferenza di venerdì 11 settembre alle ore 16.00, con gli interventi del Presidente ASI e FIVA Alberto Scuro e del designer Mike Robinson, e la presentazione dell’annullo filatelico di sabato 12 settembre alle ore 16.00: emissione speciale celebrativa dei 60 anni ASI abbinata al Salone Auto Torino, che sarà acquistabile nello stand di Poste Italiane allestito in Piazza Castello.
Anche quest’anno Banca del Piemonte è presente al fianco di ASI per una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori e da un legame profondo con Torino: una città in cui la storia dell’automobile rappresenta non soltanto un’importante eredità industriale, ma un patrimonio di cultura, creatività, competenze e innovazione. Un appuntamento che parla anche del territorio e della sua capacità di continuare a innovare partendo dalla propria storia.
“Dopo il ritorno a Torino della Collezione ASI Bertone, avvenuto in primavera presso lo Stellantis Heritage Hub, siamo felici di esporre al grande pubblico di Salone Auto Torino una tematica che racconta uno dei suoi tanti percorsi stilistici”, sottolinea il Presidente ASI Alberto Scuro. “Abbiamo il privilegio di conservare un vero patrimonio culturale che appartiene alla città, avendone caratterizzato la lunga e radicata tradizione nel car-design, e siamo orgogliosi di metterlo a disposizione della comunità per mantenerne viva la memoria soprattutto tra le generazioni più giovani”.











