
Il ddl obbliga a rendere note “informazioni specifiche come l’importo complessivo destinato alla beneficenza o il suo valore percentuale sulle vendite”, ha spiegato Urso, e prevede che l’Antitrust “possa sanzionare con sanzioni da 5 a 50mila euro e che il 50% del ricavato delle sanzioni sia devoluto a iniziative solidaristiche”.
Il ministro Urso ha infine precisato che le misure contenute nel ddl “non riguardano ovviamente le attività di promozione, vendita o fornitura da parte degli enti non commerciali per i quali resta vigente il codice del terzo settore e non riguarda enti appartenenti a confessioni religiose”.











