
Intanto è stato ascoltato per diverse ore nella notte dagli investigatori l’ex amante della donna, un 48enne. In un’intervista al Giornale di Brescia, l’uomo aveva negato di avere a che fare con la scomparsa di Manuela.
Alla fine, però, il 48enne ha confessato il delitto di Manuela. Si tratta di un sindacalista bresciano della Uil, collega della giovane vittima. L’uomo, tornato nella serata di ieri dalla Sardegna, ha portato gli inquirenti sul luogo dove ha sepolto la Bailo e ha fatto anche ritrovare l’auto, lasciata dove i due si erano incontrati la sera del 28 luglio a Brescia.











