
Sul 33enne pesavano due provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura della Repubblica di Cassino (Frosinone), di un anno e 7 mesi, e dal Tribunale di Napoli perché indagato per traffico di stupefacenti. L’uomo è stato fermato in un ristorante di Montesilvano (Pescara). Ai poliziotti ha esibito un documento di identità intestato a un’altra persona, su cui aveva attaccato la sua foto.
Il ritrovamento di un grammo e mezzo di cocaina in possesso del 33enne ha fatto scattare la perquisizione della casa a Montesilvano, dove sono stati trovati 5 panetti di hashish per totali 500 grammi, 115 grammi di cocaina, 14 di grammi di mannitolo e 8 grammi di marijuana, oltre a 5 bilancini e materiale per il confezionamento della droga.











