Musica

Eduardo De Crescenzo: “Essenze Jazz 2026”, l’album manifesto del suo percorso artistico, per la prima volta anche in doppio vinile

NAPOLI – Da tempo esaurito nei negozi, BMG restituisce al pubblico uno dei progetti più importanti e rappresentativi del percorso artistico di Eduardo De Crescenzo: “ESSENZE JAZZ”, l’album pubblicato originariamente nel 2013 in versione CD su etichetta EmArcy – Universal Classics & Jazz torna finalmente disponibile su tutte le piattaforme digitali da oggi e per la prima volta anche in una preziosa edizione doppio vinile dal titolo “ESSENZE JAZZ 2026”.

In scaletta i brani più rappresentativi della sua produzione: “Ancora”, “L’odore del mare”, “E la musica va”, “Dove”, “Il racconto della sera”, “La vita è un’altra”, “Naviganti”, “Sarà così”… canzoni che sembrano rincorrere il futuro, che rifioriscono di generazione in generazione con insolita freschezza, con la forza dei grandi classici.

“Quando nel 2013 registrai ESSENZE JAZZ, sentii l’esigenza di tenere insieme le canzoni che più avevo amato. Volevo raccoglierle però con tutta la vita che si sono portate dentro, così come si sono trasformate con me giorno dopo giorno, concerto dopo concerto, in più di 40 anni. Questa pubblicazione del vinile, nel 2026, completa il mio progetto, mi restituisce il suono e il gesto di una generazione che ancora ascolta la vita da una piccolissima puntina che gira e aiuta il cuore a viaggiare verso quel luogo immaginato, dove vuole trovarsi davvero” – racconta De Crescenzo.

Registrato in studio per garantire un suono eccellente ma in presa diretta per non perdere il calore dell’ensemble – l’album si avvale del contributo di una rosa di musicisti eccellenti : il pianista Stefano Sabatini, che insieme a Eduardo ha scritto il canovaccio degli arrangiamenti; il sassofono di Daniele Scannapieco e quello di Sandro Deidda; il tandem ritmico formato da Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria; Lamberto Curtoni al violoncello e, naturalmente, la fisarmonica, cifra distintiva dell’ormai inconfondibile sound di Eduardo De Crescenzo.

Grande successo anche per “ESSENZE JAZZ 2026” live: dopo il rapido sold out registrato per il concerto del 30 giugno all’Arena Flegrea – circa 6000 biglietti andati esauriti con due mesi di anticipo – la storica arena napoletana ha annunciato a grande richiesta una seconda data il 19 settembre 2026. Presentato per la prima volta l’11 giugno 2012 al Teatro San Carlo di Napoli, ESSENZE JAZZ è il format che rappresenta la sintesi del suo percorso artistico, quasi una biografia musicale. Un’esperienza musicale magnetica, intensa, originale, costruita sull’incontro tra scrittura e improvvisazione, tra canzone d’autore, jazz, blues e suggestioni mediterranee.

“Cerco un suono che possa rappresentarmi oggi”, dirà, ma ESSENZE JAZZ è per lui un approdo più importante: ha necessità di liberare “la forma canzone” perché la sua mente musicale possa trovare nuovi stimoli, perché il palco possa ancora emozionarlo. Dal Teatro San Carlo alla Casa Del Jazz, dal Ravello Festival a Umbria jazz, al Parco Della Musica, all’Arena Flegrea ESSENZE JAZZ continua a riscuotere applausi. Su tutto, quella voce iconica capace di raggiungere con disinvoltura ogni anfratto della scala musicale e quella fisarmonica, che completa la sua identità artistica.

Le canzoni in scaletta, già intrise del suo canto ad alta concentrazione blues, non risultano particolarmente stravolte dalla nuova dimensione: resta tutta l’intensità delle sue interpretazioni poetiche di scuola classica ma i moduli jazzistici si prestano meglio per “suonare la voce” e alimentare la composizione estemporanea che da sempre contraddistingue le sue esecuzioni live. Rigore, talento e calore si intrecciano in continuo scambio creativo, le invenzioni e i virtuosismi della sua voce trovano risposte emozionanti nella libera composizione dei musicisti che sono con lui sul palco: Enzo Pietropaoli contrabbasso, Marcello Di Leonardo batteria, Julian Oliver Mazzariello pianoforte, Daniele Scannapieco sassofoni, Susanna Krasznai al violoncello.

Voce tra le più raffinate e riconoscibili della musica italiana, Eduardo De Crescenzo attraversa mode e generazioni con una cifra stilistica personale e inimitabile. Dall’esplosione di “Ancora” al Festival di Sanremo del 1981 fino ai suoi progetti più recenti, ha costruito un percorso coerente e fuori dagli schemi consueti, impersonando l’immagine di una Napoli colta, poetica e contemporanea, lontana da ogni rappresentazione stereotipata. TRACKLIST: Quando l’amore se ne va – Dove c’è il mare – Il racconto della sera – Foglia di the – Dove – Naviganti – La vita è un’altra – Dalle radici – Parole nuove – Il treno – Ancora – L’odore del mare -E la musica va – Sarà così – La vita è questa vita – Non tardare – Cosa c’è di vero.

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Redazione L'Opinionista

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