Elezioni, Salvini: ‘Affluenza mi spinge ad autocritica. Nessuno usi il voto per abbattere il governo’

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ILANO – “Sono contento di essere il primo a commentare, sono abituato a metterci la faccia e non a dare colpe agli altri. Il primo commento è sull’affluenza: la maggior parte non ha votato. E’ per me e tutti un’autocritica. Occorre essere più concreti sulla vita reale. Non possiamo perdere tempo su vicende private”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, che sottolinea: “Abbiamo scelto i migliori candidati possibili, non criticherò nessuno, ma il voto di continuità nelle città e il non voto di dice che abbiamo fatto tardi nella loro scelta. L’anno prossimo votano 25 capoluoghi, città importanti da Genova a Palermo, da Monza a Lecce: il centrodestra ha il dovere di individuare i suoi candidati il prima possibile entro il mese di novembre per avere 5-6 mesi di tempo per spiegare la nostra idea di buon governo”.

Intervenendo allo speciale Tg1 sulle amministrative, Salvini ha invitato il centrodestra a “scegliere presto e insieme i candidati. Oggi votavano gli italiani per eleggere i sindaci: se qualcuno usa il voto per abbattere il governo di unità nazionale si sbaglia di grosso. Noi qua stiamo e qua rimaniamo. Non mi appassiona il dibattito sulla legge elettorale, ma quello sul lavoro, tasse e futuro del Paese”. Infine, in conferenza stampa nella sede del partito di via Bellerio a Milano, Salvini ha detto: “In questo momento la Lega ha rispetto a ieri 50 sindaci in più, la Calabria è una soddisfazione enorme. Torino e Roma sono ballottaggi aperti tutti da giocare”.