Di vetro rinnova una collaborazione a cui ERT tiene molto, quella con il canale culturale Rai Radio3, che porta a un pubblico più vasto l’arte dal vivo, in un reciproco alimentarsi fra teatro e radio. La produzione si inserisce in un ciclo di appuntamenti ideati da ERT e Rai Radio3 in occasione di alcune date del calendario pubblico, culturale e civile.
«Di vetro nasce da una passione antica per un testo che continua a sorprendermi per la sua capacità di non consolare il dolore – si legge nelle note di Giorgina Pi. E poi dall’amicizia con Jasmine Trinca, artista luminosa e indomita.
Se apparentemente è di vetro l’atmosfera in cui la protagonista vive in quest’opera, è sui resti taglienti rimasti sul pavimento che chi legge cammina. È qui che io e Jasmine abbiamo provato a camminare».
Il testo di Anne Carson è uno dei più intensi della letteratura poetica contemporanea. Racconta di una donna che riflette su una relazione amorosa fallita e sulla poesia di Emily Brontë, durante un viaggio a casa per visitare la madre, tenendo insieme due elementi apparentemente lontani: da una parte la meditazione intima sulla lacerante separazione, dall’altra una lettura appassionata e inquieta della vita e dell’opera di Brontë. L’autrice canadese costruisce un dispositivo che tiene insieme autobiografia, critica letteraria e poesia, una struttura complessa, come se due piani della realtà si sovrapponessero: la memoria personale e la riflessione critica.
Emily Brontë non è soltanto un riferimento. Diventa una presenza nel poema. La narratrice legge la sua opera mentre attraversa il proprio dolore, e l’asprezza di Brontë diventa il luogo attraverso cui pensarlo.
Dopo un addio amoroso, la geografia della sua vita quotidiana si trasforma: i luoghi più ordinari si riempiono dei sedimenti della memoria, l’io si moltiplica tra passato, presente e inconscio alla ricerca di una tregua dal dolore. Dentro la casa nella brughiera, Carson trascorre alcuni giorni con la madre anziana, una presenza con cui comunica attraverso un impercettibile vetro. Sullo sfondo c’è anche il padre, ricoverato in ospedale e malato di Alzheimer e il difficile amore verso di lui: un legame profondo ma segnato da una lunga e dolorosa incomunicabilità, non così diversa da quella che attraversa la relazione con l’amante perduto.
In questa casa attraversata dal passato siedono idealmente tre figure silenziose attorno a un tavolo di cucina: Carson, sua madre e Emily Brontë, che diventa un continuo alter ego, ma anche un enigma (come scriveva sua sorella Charlotte) che si aggiunge alle figure che attraversano il poema. Emily Brontë e Anne Carson sono accumunate da una condizione, quella di essere persone destinate a guardare: “Alcune persone guardano, è tutto ciò che posso dire./ Non c’è nessun altro posto dove andare, / nessuna sporgenza a cui aggrapparsi”.
Questo sguardo è impietoso, non dà scampo e così Carson racconta una serie di visioni – dodici “Nudi” femminili – immagini quasi archetipiche, violente e simboliche, che rivelano non tanto il mistero dell’amore quanto quello dell’anima solitaria, dell’esposizione radicale della donna, del momento in cui l’identità resta senza protezione.
La scrittura di Carson procede per giustapposizioni: frammenti autobiografici, letture di Emily Brontë, paesaggi in cui la brughiera diventa struggente riverbero dell’anima, sequenze visionarie. «Più che costruire metafore, il testo monta materiali eterogenei per raccontare “quest’anima intrappolata nel vetro” che è la vera creazione di Emily ma anche di Anne – scrive ancora Giorgina Pi. Ciò che emerge è una catena di immagini, un movimento dell’anima che sopravvive all’esperienza di sé stessa e ci lascia con la sensazione che solo la poesia sia abbastanza capiente da raccontarla».
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube