
Gli argomenti e gli spunti del nuovo spettacolo sono aggiornati nei testi rispettando la precedente trasposizione e cavalcando in primis nei monologhi i temi scottanti dell’attualità e delle imprevedibili insidie che colpiscono e influenzano le nostre vite: pandemie, guerre e l’ineffabile solitudine “dell’era cellulare” con i suoi conseguenti effetti collaterali.
«Amici – scrive Alessandro Siani nelle note di regia – Il nostro compito, ovvero di noi comici, resta semplicemente quello di far ridere, d’intrattenere e far riflettere. L’importante è che mentre tenti di far ridere e soprattutto d’intrattenere, il pubblico non rifletta pensando “ma che cosa ci faccio qui!”».











