
Alla luce dei risultati, Ferrari ha alzato le stime per l’intero anno: i ricavi sono attesi a 5 miliardi di euro (da 4,9 miliardi), l’Ebitda adj a 1,73 miliardi (35% il margine), l’Ebit a 1,18 miliardi (24% margine), l’utile diluito per azione a 5 euro, il free cash flow industriale fino a 700 milioni. “Gli ottimi risultati finanziari che presentiamo oggi sono un’ulteriore prova della solidità del nostro business. La nostra strategia a lungo termine continua a guidare la redditività, aumentando la nostra resilienza in uno scenario macroeconomico che presenta nuove sfide su scala globale.
Nel terzo trimestre del 2022 i ricavi, l’Ebitda e l’Ebit sono cresciuti a doppia cifra rispetto allo stesso periodo del 2021, con una solida generazione di free cash flow industriale. Tutto ciò ha portato a rivedere al rialzo la guidance 2022 su tutte le metriche. Oggi continuiamo a gestire un portafoglio ordini straordinario: tutta la nostra gamma è sold out a eccezione di pochi modelli – ha commentato Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari – Continuiamo il nostro percorso verso la carbon neutrality al 2030 aggiungendo nuovi pannelli fotovoltaici, riducendo il consumo di alluminio e recuperando la dispersione di calore. La sostenibilità è per noi fondamentale e la affrontiamo attraverso un approccio scientifico e olistico lungo l’intera catena del valore”.










