Forte terremoto in Grecia e Turchia: é allarme tsunami

Terremoto sismografo

Il sisma, con epicentro al largo dell’isola greca di Samos, é stato avvertito oggi, 30 ottobre 2020, anche ad Atene ed Istanbul. A Smirne si é generato uno tsunami

SMIRNE – Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 7.0 è stata avvertita alle 11:51 ora locale (12:51 ora italiana) di oggi, venerdì 30 ottobre, in Grecia e Turchia. L’epicentro del sisma è stato localizzato al largo dell’isola greca di Samo, a 14 chilometri dalla città costiera di Karlovasi, con ipocentro a 10 chilometri di profondità. La scossa principale é stata seguita da altre scosse, di magnitudo compresa tra i 3.9 e i 4.8 gradi.

Grecia

Il terremoto è stato avvertito anche ad Atene, a quasi 300 km di distanza. Danni si registrano a Karlovassi, una delle località turistiche dell’isola di Samo, dove é crollata la parte anteriore della chiesa della Panagia Theotokou e a Vath dove non hanno retto alcune case, che, però, erano  disabitate. Sulle altre isole i danni sono stati di minore entità. Gli abitanti della provincia di Smirne che non potranno rientrare nelle loro abitazioni per motivi di sicurezza potranno essere ospitati nelle moschee distribuite sul territorio.

Turchia

La scossa è stata avvertita anche ad Istanbul e in varie parti della Turchia. La situazione più grave si registra a Smirne, dove alcuni edifici, almeno sei, sono crollati. Il Governo turco ha fatto sapere di centinaia di persone rimaste intrappolate sotto le macerie: al momento sono 6 le vittime accertate e mentre sono 202 le persone rimaste ferite. lIl presidente turco Recep Tayyip Erdogan, su Twitter, ha espresso la sua vicinanza alla popolazione di Smirne e assicurato che saranno sostenuti tutti i cittadini colpiti dal terremoto con tutti i mezzi dello Stato.

Tsunami

Il terremoto ha generato anche un piccolo tsunami, con onde alte circa un metro, che ha investito l’Isola greca di Samos e il porticciolo di Cesme, nella provincia turca di Smirne: gli esperti dicono che si tratta di un fenomeno che può dura molte ore e che puo’ provocare onde o correnti che poi acquistano forte velocità. L’allerta tsunami è stata diramato anche dall’Ingv, l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia italiano, ma parrebbe non riguardare le coste di Sicilia, Calabria e Puglia.