Giornata Mondiale della Terra, Orlando auspica “una transizione ecologica giusta ed equa”

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ROMA – Oggi ricorre la Giornata Mondiale della Terra. Questo il messaggio del ministro del lavoro Andrea Orlando: “Il rischio, nelle ricorrenze, è la retorica dei buoni propositi che scadono a fine giornata. Invece si tratta della sfida più importante e difficile delle nostre generazioni. Emblematica è la mancata consapevolezza che la crisi sanitaria che ci ha travolto è indissolubilmente connessa con la crisi ambientale. Infatti parliamo di “guerra” (ancora) al virus e rimuoviamo comodamente le cause che hanno generato il proliferare delle epidemie negli ultimi decenni. Le stesse dispute quotidiane sui provvedimenti da prendere fanno capire che esistono due inconciliabili modi di vedere: chi vuole risolvere l’inciampo pandemico e tornare al mondo di prima in attesa di una nuova crisi e chi vuole andare avanti, cambiando nel profondo il nostro modo di vivere, di produrre e di distribuire la ricchezza, per prevenire un altro collasso, a partire dal temibile e incombente caos climatico”.

E ancora: “Faremo onore alla Giornata della Terra quando saremo consapevoli che al fondamentale vaccino che stiamo distribuendo bisogna accompagnare il “vaccino” che affronta anche le cause di questa crisi. Cioè una transizione ecologica giusta ed equa; per la quale servono i fondi che abbiamo stanziato e molti altri ancora, è essenziale l’impegno dei governi e delle amministrazioni locali ma è determinante anche una grande mobilitazione popolare in difesa della salute degli essere umani. Come ci stanno insegnando milioni di giovani in tutto il mondo”.