Giovanni Rana aumenta gli stipendi del 25%

Aumenti salariali e ticket di 440 euro per le spese di babysitting: il pastificio veronese riconosce il grande impegno dei dipendenti durante l’emergenza coronavirus

giovanni ranaLe persone che in queste settimane di emergenza sanitaria continuano a lavorare per garantire il rifornimento di beni essenziali stanno compiendo uno sforzo eccezionale. L’impegno dei dipendenti del Pastificio Rana viene premiato attraverso un piano straordinario di aumenti salariali che decorre, retroattivamente, dal 9 marzo.

I cinque stabilimenti dell’azienda veronese continuano a garantire la continuità degli approvvigionamenti alimentari e l’azienda ha deciso di aumentare lo stipendio del 25% per ogni giorno lavorato. Il piano prevede inoltre un ticket mensile straordinario di 440 euro per le spese di babysitting.

“Il Pastificio Rana vuole essere al fianco dei dipendenti e di sostegno alle loro famiglie in un momento di forte disorientamento, non solo lavorativo” ha spiegato l’amministratore delegato Gian Luigi Rana, figlio del fondatore Giovanni. Le misure copriranno anche il mese di aprile.

Un’ulteriore misura decisa dall’azienda è quella di stipulare una polizza assicurativa a favore di tutti i dipendenti (anche quelli in smart-working) in caso di contagio da covid-19.