Giuseppina Torre in concerto al Cinemart di Napoli

Giuseppina Torre Live in concerto al Cinemart di Napoli

La compositrice e pianista Giuseppina Torre in concerto al Cinemart di Napoli. Special guest il soprano Angela Gragnaniello

Il 5 luglio la compositrice e pianista siciliana Giuseppina Torre sarà in concerto a Napoli presso l’Istituto Martuscelli (alle ore 21.00). L’esibizione è inserita all’interno del calendario degli Eventi del Cinemart. Il nuovo punto di riferimento a Napoli per il Cinema, la Musica e il Teatro.

L’artista si esibirà al pianoforte eseguendo composizioni estratte dal suo primo disco “Il silenzio delle stelle”, pubblicato nel 2015 da Sony Music, e dal docufilm “Papa Francesco – La Mia Idea di Arte”, uscito nel marzo di quest’anno.

“Sono legata alla città di Napoli sia a livello affettivo sia a livello artisticoafferma Giuseppina Torre. – Affettivamente perché mio papà, ex sottufficiale dei carabinieri, ha svolto servizio proprio a Napoli. È stato lui a trasmettermi l’amore per questa città, attraverso i suoi racconti. L’ascolto dei classici napoletani, il teatro di Edoardo De Filippo, i film di Totò e Peppino De Filippo. Dal punto di vista artistico sono legata a questa città perché Fatima Dall’Andro, che da circa un anno è la mia manager, è per l’appunto napoletana. Napoli la considero la mia seconda città d’origine e suonare a Napoli è come suonare a casa”.

Ospite della serata sarà il Soprano napoletano Angela Gragnaniello. Con lei, Giuseppina Torre ha partecipato il 16 giugno negli USA alla cerimonia di premiazione dei prestigiosi International Music and Entertainment Awards.

“Io e Giuseppina abbiamo vissuto un’esperienza incredibile, sia musicalmente sia sotto il profilo umanoafferma Angela Gragnaniello. – Ci siamo raccontate, vissute e conosciute nel profondo. La sua musica mi ha emozionato fin da subito. Ho sempre sentito tanta verità in quelle note e in quelle sue idee, tanto da renderle anche mie. Papa Francesco dice che l’arte è un miracolo di Dio, che guida la mano dell’uomo nella creazione.

Io e Giuseppina ci siamo fatte guidare e abbiamo creduto in questo fino alla vittoria. Quando Giuseppina è stata premiata ha dedicato il premio a Papa Francesco e alle donne vittime di violenze e mi ha ringraziata. In quel momento ho provato una forte emozione e ho realizzato che era tutto vero e che, oltre alla musica, anche le esperienze e le persone con cui le vivi fanno la differenza. Giuseppina per me è una di queste persone, per questo amo cantare la sua musica e condividere con lei la magia che solo le note del suo pianoforte sono capaci di farmi provare”.