“Grandi Classici di Hollywood”: dal 20 dicembre su RaiPlay una collezione di film dedicata all’età d’oro del cinema

ROMA – Dal 20 dicembre sarà disponibile su RaiPlay la Collezione “Grandi Classici di Hollywood”, un omaggio alla stagione unica che ha definito il linguaggio, lo stile e l’immaginario del cinema mondiale. Un viaggio nella Hollywood degli anni d’oro, dove fascino, narrazione e arte cinematografica si intrecciano in opere che ancora oggi catturano il pubblico con la stessa forza emotiva.

La raccolta propone alcuni dei titoli più significativi della storia del cinema: da “Gilda” di Charles Vidor, opera che ha trasformato Rita Hayworth in un’icona mondiale, a “Da qui all’eternità” di Fred Zinnemann, capolavoro entrato nella leggenda con i suoi otto premi Oscar. E ancora “Funny Girl”, interpretato da una straordinaria Barbra Streisand, che proprio grazie a quel ruolo conquistò l’Academy Award come miglior attrice. Grandi storie, grandi interpreti e grandi registi: il meglio di un’epoca che ha segnato l’immaginario collettivo. Tra i protagonisti, volti indimenticabili come Glenn Ford, Cary Grant, Frank Sinatra, Ernest Borgnine, Deborah Kerr, Montgomery Clift, Burt Lancaster, Jack Lemmon, Humphrey Bogart e molti altri. Dietro la macchina da presa, maestri assoluti come George Cukor, Howard Hawks, William Wyler, Edward Dmytryk, nomi che hanno scritto alcune delle pagine più memorabili del cinema.

Con “Grandi Classici di Hollywood”, RaiPlay invita gli spettatori a vivere o rivivere la magia dei film che hanno fatto sognare generazioni di appassionati, restituendo allo schermo — grande o piccolo che sia — il fascino intramontabile del mito hollywoodiano. La collezione si inserisce nell’ampia offerta natalizia di RaiPlay, che anche quest’anno propone un ricco ventaglio di contenuti pensati per accompagnare il pubblico durante le festività: cinema, serie, animazione, documentari e programmi speciali per tutte le età.

I film della collezione:

Gilda (1946)
Regia di Charles Vidor, con Rita Hayworth, Glenn Ford, George Macready, Joseph Calleia

Johnny, giocatore d’azzardo, viene assunto dal misterioso Frank per dirigere un casinò di Buenos Aires. Quando il capo gli presenta Gilda, la sua nuova moglie, Johnny scopre che si tratta della sua ex amante e che uno dei suoi compiti è tenerla d’occhio e proteggerla. La vecchia passione riesplode.

La signora del venerdì (1940)

Regia di Howard Hawks, con Rosalind Russell, Cary Grant, Ralph Bellamy, Gene Lockhart

Dalla commedia “Prima pagina”. Walter Burns, direttore di un grande quotidiano, divorzia dalla moglie Hilde che tiene una prestigiosa rubrica sul giornale. Quando la donna decide di risposarsi e di abbandonare il giornale, Walter le affida un servizio imperdibile e tenta in ogni modo di sabotare le nozze.

Da qui all’eternità (1953)
Regia di Fred Zinnemann, con Frank Sinatra, Ernest Borgnine, Deborah Kerr, Montgomery Clift, Burt Lancaster, Donna Reed.

Un sergente duro ma umano, un trombettiere ex pugile che non vuole più combattere, la moglie infelice di un ufficiale, un soldato ubriacone e una ragazza che lavora in un locale. Un intreccio melò ambientato in una base americana a Pearl Harbour subito prima dell’attacco giapponese.

Funny Girl (1968)
Regia di William Wyler, con Barbra Streisand, James Caan, Omar Sharif, Walter Pidgeon, Kay Medford

Tratto dall’omonimo musical del 1964. La vita della cantante e ballerina Fanny Brice che per amore lascia le scene, poi per amore le riprende e alla fine resta sola. Streisand ha vinto l’Oscar come migliore attrice per la sua interpretazione, ex aequo con Katharine Hepburn.

Incantesimo (1956)
Regia di George Sidney, con Kim Novak, Tyrone Power, Victoria Shaw

Biografia romanzata del pianista e direttore d’orchestra statunitense Eddie Duchin. Dopo aver perso la moglie durante il parto, il suo dolore è tale che rifiuta il figlio e lo affida ad alcuni parenti. Dopo molte vicissitudini, una volta tornato a casa riuscirà però a riconquistare il suo affetto.

Avventurieri dell’aria (1939)
Regia di Howard Hawks, con Rita Hayworth, Cary Grant, Richard Barthelmess

Nell’aeroporto di Barranca si intrecciano difficili storie d’amore e tensioni di lavoro, dove il capitano Geoff, impersonato da Cary Grant, perde in un volo l’amico più caro e trova l’amore in una bella passeggera, Bonnie.

La ragazza del secolo (1954)
Regia di George Cukor, con Jack Lemmon, Peter Lawford, Michael O’Shea, Judy Holliday

Una provinciale a New York vuole sfondare a tutti i costi e per farlo ha una brillante idea: spende tutti i suoi soldi per far scrivere su un enorme cartellone pubblicitario il suo nome. La trovata ha successo e la ragazza ottiene la celebrità che cercava, ma vi rinuncia per l’amore di un fotografo.

L’ammutinamento del Caine (1954)
Regia di Edward Dmytryk, con Fred MacMurray, Humphrey Bogart, Van Johnson, José Ferrer, Tom Tully

Ispirato all’omonimo romanzo scritto da Herman Wouk nel 1951. Il comportamento dispotico e paranoico del Capitano Queeg durante le manovre a bordo del cacciatorpediniere U.S.S. attira l’attenzione dei membri dell’equipaggio e del loro vice comandante, Maryk.