
“Siamo partiti da zero perché abbiamo trovato i cassetti vuoti”, spiega Gualtieri, che aggiunge: “I decreti del presidente del Consiglio che sbloccano i fondi sono stati approvati soltanto nel dicembre 2022 per la caduta del governo: un anno dopo che Draghi mi aveva nominato commissario del Giubileo”. Il sindaco di Roma, dice di avere lavorato bene con Mantovano, anzi “benissimo. Più volte è intervenuto per aiutarmi a sbloccare delle impasse nei ministeri. C’è stata grande collaborazione anche con i sindacati, non c’è stato uno sciopero e abbiamo sottoscritto un accordo molto avanzato su sicurezza, legalità e contro il dumping sociale”.
Poi, spiega di sentirsi spesso con la premier Giorgia Meloni: “Sì, ed è normale. Il sindaco di Roma deve avere rapporti con il presidente del Consiglio. Cerco di mettere da parte le differenze ideologiche e politiche, che sono grandi, per cercare di raggiungere il risultato con spirito istituzionale – sottolinea – Abbiamo lavorato di cacciavite”.











