
“La nostra Italia ha un grosso patrimonio artistico, culturale, naturalistico ed antropologico e per la fruizione e conoscenza del predetto patrimonio necessitano professionalità del turismo a cui però è necessaria una legislazione seria e rispettosa delle direttive comunitarie”, dichiarano da Confedercontribuenti.
Ma è possibile tutelare i professionisti ed anche gli utenti seguendo le direttive europee sulla libera circolazione delle professioni?
“E’ possibile – affermano da Confedercontribuenti – e nell’incontro che auspichiamo di avere presto al Ministero, porteremo la nostra proposta che mira alla salvaguardia delle imprese e professionisti del turismo del nostro bellissimo Paese”.











