Musica

Haevn pubblicano “Symphonic Tales II”: un viaggio orchestrale che celebra dieci anni di musica e umanità

In uscita il 1° maggio “Symphonic Tales II”, il nuovo album orchestrale degli Haevn: rielaborazioni sinfoniche, collaborazioni e un manifesto umano contro la perfezione digitale

Arriverà il 1° maggio “Symphonic Tales II”, il nuovo e ambizioso progetto degli HAEVN, il duo olandese formato dal cantautore Marijn van der Meer e dal compositore di colonne sonore Jorrit Kleijnen. Un disco che raccoglie rielaborazioni orchestrali, versioni alternative e collaborazioni tratte dal loro repertorio dell’ultimo decennio, trasformandosi in una dichiarazione d’intenti e in una celebrazione della loro identità artistica.

Radicato nel profondo legame del duo con la musica da film, l’album presenta i brani nella loro forma più ampia e cinematografica. Registrato con una sinfonica di 50 elementi, “Symphonic Tales II” permette a ogni composizione di espandersi, respirare e risuonare con una nuova intensità, senza perdere il nucleo emotivo che caratterizza la scrittura degli HAEVN.

Il duo racconta così la genesi del progetto: “Symphonic Tales II è la realizzazione di un sogno a lungo accarezzato: dare vita a queste canzoni con un’orchestra al completo e catturarle nella loro forma più ampia e cinematografica. Abbiamo riversato tutto ciò che avevamo in questo progetto, onorando il nucleo emotivo di ogni traccia e lasciando che gli arrangiamenti si sviluppassero in qualcosa di più grande di quanto avremmo potuto realizzare da soli”.

Gli HAEVN sottolineano anche il valore umano del disco: “In un’epoca plasmata dall’intelligenza artificiale, dall’automazione e dalla crescente perfezione digitale, questo album si erge a monito di qualcosa di profondamente umano: persone vere in una stanza reale, che respirano insieme e plasmano il suono del momento. È un documento di ciò che noi, come esseri umani, abbiamo sempre fatto: raccontare storie attraverso strumenti, emozioni e connessioni”.

Un contro-movimento alla frenesia contemporanea

In un mondo che accelera, “Symphonic Tales II” sceglie consapevolmente di rallentare. L’album invita all’ascolto attento, non al consumo rapido, e restituisce alla musica il ruolo di esperienza centrale, non di semplice sottofondo. Vulnerabilità, profondità e cura diventano i cardini di un’opera che si oppone alla superficialità e alla perfezione artificiale.

Dieci anni di un percorso unico

Quella degli HAEVN è una storia costruita con pazienza e indipendenza creativa. In dieci anni, il duo ha riempito sale iconiche come il Paradiso, il Trianon di Parigi e lo Shepherd’s Bush Empire di Londra, conquistando un pubblico internazionale fedele grazie a un suono intimo, cinematografico e profondamente emotivo.

In un panorama musicale dominato dalla digitalizzazione, gli HAEVN continuano a scegliere la collaborazione con musicisti reali, in uno spazio condiviso dove il suono prende forma in tempo reale. “Symphonic Tales II” riafferma così il valore dell’individualità e dell’imperfezione umana come elementi insostituibili.

Nel disco compaiono anche due collaborazioni speciali: l’artista indie-folk néomì e il cantautore mozambicano Neco Novellas, che arricchiscono ulteriormente la tavolozza emotiva del progetto.

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Pubblicato da
Redazione L'Opinionista
Argomenti: album

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