Huawei, l’accusa: “In India licenziamenti e stime dei ricavi dimezzate”

ROMA – Huawei ha dimezzato l’obiettivo di ricavi per il 2020 in India, e starebbe licenziando oltre la metà del personale nel Paese asiatico. Lo scrive stamani il quotidiano Economic Times citando fonti a conoscenza della situazione. In India Huawei punta a chiudere l’anno con 350-500 milioni di dollari di ricavi, a fronte dei 700-800 milioni previsti in precedenza. L’azienda cinese starebbe licenziando il 60-70% del suo staff, escluso quello impiegato in ricerca e sviluppo e nel Global Service Centre.

La mossa, osserva il quotidiano, arriva mentre Huawei è alle prese con un calo della domanda indiana di apparecchiature e servizi, causata dalle ostilità tra Nuova Delhi e Pechino. L’india si è infatti unita a Usa e Regno Unito nel segnalare i problemi di sicurezza legati all’uso di strumenti di a marchio Huawei e Zte, di cui il governo indiano ha già vietato l’uso agli operatori tlc statali.