Il Piemonte offre sport, relax e tradizioni per un inverno indimenticabile sulle Alpi. Ecco le località consigliate
Con l’arrivo dell’inverno, il Piemonte settentrionale si trasforma in un autentico paradiso per gli amanti della neve e delle atmosfere incantate, incorniciato tra il Lago Maggiore, il Lago d’Orta e le valli dell’Ossola.

La stagione 2025-2026 promette un’offerta ricca e variegata, che coniuga sport invernali, paesaggi mozzafiato e borghi lacustri addobbati a festa, per un’esperienza immersiva nel cuore delle Alpi occidentali.
I borghi più belli del Piemonte
Il Distretto dei Laghi si conferma una delle mete più complete per chi desidera vivere l’inverno tra piste da sci, ciaspolate e scenari unici. Con oltre 150 km di piste adatte a ogni livello, dagli esordienti ai più esperti, la zona offre anche la possibilità di cimentarsi nello sci di fondo su anelli preparati fin da ottobre. Le vette raggiungono i 2000 metri, ideali per escursioni invernali senza difficoltà, perfette per chi vuole esplorare il territorio camminando nella neve fresca.
Tra le località sciistiche spicca Neveazzurra, il cuore pulsante della stagione invernale, che mette a disposizione 50 impianti di risalita e un calendario fitto di attività slow. Un punto di forza è la facilità di accesso, con collegamenti efficienti e navette organizzate da Milano, Torino e Novara, che permettono di pianificare anche un weekend last minute senza stress.
Tra le mete predilette, il Mottarone si distingue per la sua posizione panoramica strategica, con vedute spettacolari su due laghi e le Alpi. Con 15 km di piste dedicate soprattutto a principianti e famiglie, apre i battenti nel weekend dell’Immacolata.
A pochi chilometri, Domobianca365 si presenta come un centro dinamico, con 21 km di piste, sci notturno illuminato su 3 km e un après-ski animato da DJ set, raggiungibile comodamente anche con i “Treni della Neve” da Milano.

Per gli appassionati di freestyle, San Domenico Ski offre 35 km di piste, una moderna cabinovia e lo Sando Snowpark, con impianti aperti dal 5 dicembre fino a fine marzo e prolungati nei weekend fino a metà aprile.
Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa, accoglie gli sciatori con discese di grande suggestione alpina e la tradizionale fiaccolata del 30 dicembre che illumina la valle.
Località più tranquille e adatte alle famiglie come Alpe Devero e Alpe Cheggio si distinguono per ambienti sereni dove imparare a sciare in relax.
Il territorio piemontese si conferma un punto di riferimento europeo per lo sci di fondo, grazie a centri come Riale e Formazza, dove sono disponibili anelli di 12 km ciascuno, aperti già da ottobre grazie allo snowfarming. Il Centro Fondo Vigezzo, con i suoi 20 km di tracciati immersi tra Valle Vigezzo e Val Loana, è perfetto sia per fondisti esperti sia per famiglie in cerca di percorsi panoramici e tranquilli.
Le ciaspolate rappresentano un’altra attrazione importante: itinerari come la Conca di Nembro in Val Cairasca conducono a paesaggi incontaminati con boschi innevati e casette di pietra. Il percorso ad anello del Giro dei Tre Rifugi in Alta Valle Bognanco, a 2000 metri, offre panorami spettacolari sulle Alpi Pennine e la Svizzera Vallese, mentre l’Alpe Lusentino – Casalavera a Domobianca propone una dolce salita che culmina in un laghetto sospeso con vista sulle valli ossolane. Percorsi semplici e suggestivi, come quello che attraversa la Val Quarazza fino al Lago delle Fate a Macugnaga, regalano atmosfere fiabesche perfette per tutti.











