
“Quanto è importante educare il cuore alla cura, ad avere care le persone e le cose – ha affermato il pontefice – Tutto comincia da qui, dal prenderci cura degli altri, del mondo, del creato. Non serve conoscere tante persone e tante cose se non ce ne prendiamo cura”.
“A tutti voi collegati attraverso i media rivolgo i miei auguri di pace e serenità per il nuovo anno. Ringrazio il presidente della Repubblica italiana, onorevole Sergio Mattarella, per il pensiero augurale che mi ha indirizzato ieri sera nel suo messaggio di fine anno, e lo ricambio di cuore”, ha poi detto il papa al termine dell’Angelus, che ha voluto recitare come previsto malgrado la sciatalgia di cui soffre e che l’ha costretto a rinunciare ai riti di fine e inizio d’anno.











