
Da qui, allora, l’urgenza di chiedersi come sia stato possibile ricadere in questa condizione, dopo le illusioni e l’euforia di soli trent’anni fa. Rinunciando come prima cosa a contrapporre una presunta età dell’oro dell’apertura e dell’ottimismo a una regressione nella chiusura e nel risentimento. E riconoscendo come, in realtà, la condizione attuale sia in larga parte figlia delle forzature, delle amnesie e dei veri e propri errori che l’ordine internazionale liberale ha accumulato già a partire dalla sua fondazione.
L’autore
Alessandro Colombo insegna Relazioni internazionali nel dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici dell’Università degli Studi di Milano. Tra le sue pubblicazioni, La disunità del mondo (Feltrinelli 2010), Tempi decisivi (Feltrinelli 2014), Guerra civile e ordine politico (Laterza 2021). Nelle nostre edizioni ha pubblicato Il governo mondiale dell’emergenza (2022).
SCHEDA DEL LIBRO
Titolo Il suicidio della pace
Sottotitolo Perché l’ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024)
Autore Alessandro Colombo
Collana Saggi, 163
Editore Raffaello Cortina Editore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 352
Pubblicazione 03/2025
ISBN 9788832857238











