
“Secondo i dati del Centro Studi di Confagricoltura, la cucina italiana nel mondo può raggiungere i 300 miliardi di euro di valore se la crescita del 4,5% registrata nel 2024 verrà confermata. Il riconoscimento a patrimonio immateriale dell’Unesco è uno strumento fondamentale per raggiungere questo obiettivo”.
“Degli attuali 251 miliardi di valore, i due terzi sono rappresentati da USA e Cina, con circa 80 miliardi di euro ciascuno. Proprio con Pechino Confagricoltura sta lavorando, insieme alla Farnesina, all’Ambasciata italiana in Cina e all’Associazione delle Dimore Storiche Italiane, per raccontare il Cinquecento italiano attraverso la nostra enogastronomia e il nostro patrimonio storico-culturale”.











