La ripartenza della Race for the cure: con oltre 50mila partecipanti il Circo Massimo si tinge di rosa

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Roberto Gualtieri, Isabella Marianacci e Nicola Zingaretti

ROMA – Si è svolta la XXIII edizione della Race for the Cure di Roma con 50mila sostenitori: il più grande evento al mondo per la lotta ai tumori del seno organizzato da Komen Italia nel cuore di Roma per sensibilizzare alla prevenzione dei tumori del seno e contrastare i ritardi creati dalla pandemia.

Una marea rosa che ha impiegato più di 40 minuti a superare i nastri di partenza e che ha battuto un record speciale: il ritorno alla normalità. Come sempre protagoniste di questa speciale manifestazione di salute, sport e solidarietà sono state le “donne in rosa” – donne che hanno affrontato personalmente il tumore del seno – che con la loro testimonianza hanno contribuito negli anni ad un radicale cambiamento culturale nell’approccio alla malattia.

A dare il via ufficiale alla tradizionale corsa di 5 km e alla passeggiata di 2 Km il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, insieme all’Ambasciatrice USA presso le agenzie dell’ONU Cindy McCain, al Prof. Riccardo Masetti, Presidente di Komen Italia e alle madrine della Komen Italia Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi.

“Una manifestazione straordinaria in una cornice unica, una manifestazione che veicola valori di solidarietà, impegno per le donne, cura e cultura della prevenzione”, dice Roberto Gualtieri, sindaco di Roma. “La Race più bella del mondo, che ci stimola ad agire con lo stesso impegno totale che abbiamo messo in campo contro il virus anche per il recupero degli screening e della prevenzione. Grazie a Race for the Cure perché questa è la maratona di lotta per la vita”, afferma Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio.

“Dopo due anni di Covid, oggi abbiamo battuto il record più importante: il ritorno alla normalità. Speriamo che in un contesto reso così difficile dalla pandemia e dalla guerra possa vincere oltre alla prevenzione anche la pace”, dichiara il prof. Riccardo Masetti, presidente di Komen Italia.

Presenti alla partenza anche l’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi, l’Assessore alla Scuola, Formazione e Lavoro, Claudia Pratelli, il Direttore Generale Organizzazione Ministero della Cultura Marina Giuseppone, Violante Guidotti Bentivoglio, CEO di Komen Italia, e il Prof. Giovanni Scambia, Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, insieme ai partner aziendali Duarte Dias e Barbara Saba di Johnson e Johnson, Monica Cerroni del Fondo FASDA, Fabio Fossati del gruppo AF, Simonetta Soverini di Unisalute, Alberto Stanzione di Pfizer, Patrizia Pavone di Roma Capitale, il campione di pallavolo Andrea Lucchetta con il Segretario Generale Federazione Italiana Pallavolo Stefano Bellotti, Carlo Calenda, Iole Siena, Presidente di Arthemisia, Carolina Marconi, Bianca Berlinguer, Tiziana Ferrario, Catena Fiorello, Claudia Zanella, Milena Miconi, Vira Carbone, Patrizia Pellegrino, Livia Azzariti e tante altre personalità del mondo del giornalismo, della televisione, del web, dello sport, della cultura e per i più piccoli le Winx.

Straordinario successo per il Villaggio della Salute, visitato dal Ministro della Salute Roberto Speranza, coordinato dalla Prof.ssa Daniela Terribile (Vicepresidente di Komen Italia) e dalla Dott.ssa Alba Di Leone. Svolto in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, nel corso di quattro giorni ha erogato oltre 1400 prestazioni gratuite di diagnosi precoce dei tumori del seno e di altre patologie prevalenti in particolare per le donne in condizioni di fragilità sociale, incluse alcune rifugiate ucraine.

Dal 2000 a oggi, grazie soprattutto alla Race for the Cure, Komen Italia ha potuto investire più di 21 milioni di euro per dar vita ad oltre 1000 progetti di tutela della salute delle donne in tutta Italia. La Race attraverserà altre 6 città italiane: Bari (13-15 maggio), Napoli (20-22 maggio), Bologna (16-18 settembre), Brescia (23-25 settembre), Matera (30 settembre-2 ottobre) e Pescara (7-9 ottobre).

LA GARA E I PREMIATI

A tagliare per prima il traguardo nella categoria donne: Elisa Palmero di C.S. Esercito in 17’06’’, seguita da Sara Carnicelli di Athletica Vaticana A.S.D. in 17’09’’ e da Angelina Cavalieri di Podistica Solidarietà in 19’24’’.

Nella categoria uomini: primo classificato Riccardo Passeri di TZ Fitness S.S.D.ARL in 15’44’’, Domenico Liberatore di Podistica Solidarietà in 16’ e Lorenzo Rieti di ASD Atletica La Sbarra. Sempre più numerosa la partecipazione delle donne in rosa singolarmente e anche in squadre. A tagliare il traguardo per prima Stefania Pomponi di Podistica Solidarietà in 21’01’’, seguita da Ilaria Piscitelli di G.S. Cat Sport Roma in 21’02’’ e Michaela Gessini di Italia Marathon Club SSDRL in 24’19’’.

PARTNER

Anche quest’anno la Race for the Cure si è svolta  sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio e la partecipazione di Regione Lazio, Roma Capitale, C.O.N.I., Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Federazione Italiana Giuoco Calcio, Federazione Italiana Pallavolo, Federazione Italiana di Atletica Leggera, Federazione Italiana Pallacanestro, Federazione Italiana Golf, Federazione Italiana Canottaggio, Federazione Italiana Cuochi e Responsabilità Sociale Rai.

La manifestazione è resa possibile dalla preziosa collaborazione di centinaia di volontari e grazie al generoso sostegno di numerose aziende sensibili alle tematiche della salute e della prevenzione. I principali partner sono: Amgen, Fasda, Ferrovie dello Stato Italiane, Gilead, Gruppo AF, Johnson & Johnson, Pfizer e Unisalute. Aveeno e Biafin sono partner dell’Area delle “Donne in Rosa”. Fornitori ufficiali Hertz e Lete. L’installazione della Emotional Room quest’anno è stata realizzata grazie al contributo di Valmontone Outlet. L’organizzazione tecnica della corsa è, come di consueto, affidata a GSB RUN (Gruppo Sportivo Bancari Romani).

Fondamentale anche quest’anno il sostegno di Stampa, Pubblicità, TV e Web che hanno svolto un ruolo promuovere la Race for the Cure. In particolare si ringrazia: Rai per il sociale, Il Messaggero, Leggo, Sky, Mediaset, La7, Grandi Stazioni Retail, Waymedia, Urban Vision, Vivenda, SCI, Telesia, RDS, Aeroporti di Roma ADR, Assaeroporti, Autostrade per l’Italia e tutte le TV e Radio locali che ospitano la campagna. Grazie anche a tutti i volti noti della tv, dello sport, della cultura e alle testate giornalistiche che hanno sostenuto la Race.