
“È un’emozione assistere al trasporto del Maestro per l’arte e sono particolarmente felice che abbia recentemente ritrovato un’altra sua opera, il Quinto stato, ora esposta nell’Aula dei gruppi”, ha sottolineato Trancassini. “Sono altrettanto felice che ‘La Sacra Famiglia’ sia ora in questo luogo, che è importante e simbolico, e che sarà nel percorso delle visite della prossima edizione di Montecitorio a porte aperte”.
“Quest’opera è una grande sintesi tra il significato sacro e quello simbolico, come rappresentazione di tutte le famiglie. In questo senso la sua collocazione è la più indicata, con il tipico stile di Ceroli che vede nell’essenzialità e nella forza espressiva del legno i suoi grandi punti di forza”, ha sottolineato Mollicone. “La casa della Sacra Famiglia oggi si trova nella casa degli italiani e questa è una grande gioia, che mi richiama inoltre ricordi di infanzia, di quella che è stata la mia casa, nel mio Abruzzo”, ha detto il Maestro.











