
Non è parola ma fatto concreto che ho ben colto nel messaggio di vita di Francesca che a 42 anni, qualche giorno fa, il Signore ha richiamato a sé all’improvviso, in un attimo,senza preavviso, senza sofferenza, senza segnali.
La sua perdita e il vuoto che ha lasciato, non hanno oscurato però la bellezza di ciò che è stata, la semplicità della sua essenza, il sorriso luminoso che portava a chiunque, i gesti concreti che ha compiuto e che hanno reso il suo ultimo saluto una festa, un raccogliersi intorno ad una donna, che matura nella fede, ha consegnato a noi tutti un segno profondo, un insegnamento che non deve andare sprecato.
Chi è disposto ad accogliere il messaggio di una esistenza in Dio e chi non lo è, eppure nessuno potrà obiettare che le scelte sul da farsi siano costanti nella nostra vita e ricadano ognora nella direzione del bene o del male, della carità o dell’indifferenza, dell’aiuto o del diniego, dell’accoglienza o della chiusura.
Siamo tutti in un percorso che non ci lascia scampo dal decidere l’obiettivo verso cui tendere, la persona che vogliamo diventare e non sono tanto i successi, i benefit, la carriera o quanto riusciamo a costruire di materiale a rendere la nostra vita più o meno gloriosa ma solo l’amore diffuso. Solo la bontà, la gentilezza che coltiviamo, solo le carezze riescono a toccare il cuore degli uomini, ad ammorbidirlo e addolcirlo, farlo arrivare ad accordi e tregue, solo il servizio gratuito.
Francesca non aveva un lavoro di particolare rilevanza, non aveva una posizione sociale prestigiosa ma nel suo piccolo, nel suo essere non appariscente, nella sua umiltà e piccolezza, nel suo operare silenzioso ha permesso che si rivelasse una grandezza non umana, non appartenente e leggibile con canoni terreni.
In tantissimi si sono sentiti di salutarla, in tantissimi l’hanno ricordata con fervore e gioia, in piena risposta della sua luce.
C’è posto per un time break del nostro corri corri quotidiano, un pit stop di refrigerio perché possiamo veramente incamerare la fondamentale volontà di non essere solo produttori di cose, parole, post, video e notizie, solo scalatori di un tempo concesso ma elargitori di buoni sentimenti che sfidano l’evidenza per ripristinare, recuperare, sostenere, supportare, servire, amare.
C’è posto e c’è posto, ne abbonda per chi vuole farsi strada, una strada in salita ma che non può che ripagare con grandi conquiste! Un tesoro da scoprire e con cui splendere.











