
L’articolo racconta l’autunno italiano come una stagione particolarmente ricca di appuntamenti dedicati alle produzioni agroalimentari e alle tradizioni locali, invitando i lettori a scoprire manifestazioni che permettono di vivere i territori attraverso il cibo, i prodotti tipici e le esperienze legate alle comunità locali. Tra queste esperienze viene segnalato anche Frantoi Aperti in Umbria, la grande festa dedicata all’olio nuovo e alla cultura dell’olivo che si terrà dal 17 ottobre al 15 novembre.
La citazione sul New York Times rappresenta un’ulteriore conferma della capacità dell’Umbria attraverso Frantoi Aperti® di trasformare la raccolta delle olive e la produzione dell’olio in un’esperienza turistica attrattiva che coinvolge cultura, paesaggio ed enogastronomia, valorizzando al tempo stesso i piccoli borghi e i paesi ad alta vocazione olivicola ed il patrimonio rurale umbro.
La visibilità internazionale arriva inoltre in un anno particolarmente significativo per la manifestazione. Da questa edizione Frantoi Aperti si fregia del patrocinio di Rai Umbria, a testimonianza del valore culturale e territoriale assunto dall’evento nel panorama regionale. A questo si aggiungono le media partnership con TGR e con UNARGA – Unione Nazionale Giornalisti Agro-Alimentari e Ambientali, che contribuiranno a rafforzare la comunicazione e la diffusione delle iniziative della manifestazione, dando voce ai protagonisti, ai territori e al mondo dell’olio umbro.
Il riconoscimento del New York Times e le nuove collaborazioni con importanti realtà dell’informazione segnano così un ulteriore passo nel percorso di crescita di Frantoi Aperti in Umbria, che continua a presentarsi come una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate all’olio extravergine e come una vetrina internazionale per l’Umbria rurale. Frantoi Aperti in Umbria si prepara dunque a tornare protagonista dell’autunno, con un invito rivolto a visitatori italiani e stranieri a scoprire l’olio nuovo direttamente nei luoghi in cui nasce: tra gli olivi, nei frantoi e nei borghi dell’Umbria.











