Lavoro, Landini: “Tre priorità, chiesto un incontro a Giorgia Meloni”

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Maurizio LandiniROMA – Un primo incontro “per conoscerci”. Così il leader della Cgil, Maurizio Landini, uscendo dal ministero del Lavoro. “A noi interessa entrare nel merito – ha detto – abbiamo posto tre priorità: sicurezza del lavoro, pensioni e il potere d’acquisto dei salari. Non bisogna fare discussioni generali, ma chiediamo di entrare nel merito”. Il numero uno della Cgil ha chiesto anche il recepimento della direttiva sul salario minimo e una legge sulla rappresentanza.

“Vedremo nei prossimi giorni se il ministro intende convocare tavoli su singoli argomenti – ha proseguito – con Cisl e Uil abbiamo scritto nei giorni scorsi una lettera al presidente del consiglio e chiesto di essere convocato in modo preventivo a qualsiasi decisione che intende assumere su legge di bilancio e le emergenze bollette e carovita. Ad oggi non abbiamo avuto risposte, ci aspettiamo convocazione nei prossimi giorni per verificare il percorso”. Pertanto la Cgil “oggi non è in grado di esprimere un giudizio di merito, è un avvio. Verificheremo quello che avverrà. Abbiamo chiesto al ministro di poter discutere del tema dei navigator”.