Borghi, panorami e tradizioni: itinerari, consigli di viaggio e curiosità per vivere il Lago di Como oltre le mete più note
Il Lago di Como continua a incantare visitatori e appassionati con i suoi piccoli borghi caratteristici, ognuno ricco di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Un viaggio tra questi borghi permette di immergersi nella magia delle acque dolci e delle montagne che ne abbracciano le sponde, offrendo un’esperienza autentica tra vicoli medievali, ville storiche e panorami unici.

Questi paesi, spesso poco conosciuti rispetto ai grandi centri turistici, sono il cuore pulsante di un territorio che si apre a chi desidera scoprirne i segreti più affascinanti.
I borghi del Lago di Como: un viaggio tra storia e natura
Argegno, posto sulla sponda occidentale, è un borgo di origine romana che si sviluppa su una piccola insenatura formata dalla confluenza del fiume Telo nel lago. Comune di 677 abitanti, Argegno sorprende per il suo ponte in pietra a sesto acuto, che collega le due parti del paese attraversate dal corso d’acqua. Il borgo è noto per essere stato parte di un sistema difensivo che proteggeva la regione da invasori medievali, come testimoniano le torri e i ruderi del castello, oggi visibili tra le vie del centro.
Spostandosi verso nord, Menaggio con i suoi 2.973 residenti, è un centro vivace e ricco di storia, che si affaccia sulla sponda occidentale del lago. Il cuore di Menaggio è la sua elegante piazza Garibaldi, animata da caffè e ristoranti con tavoli all’aperto, e il suggestivo lungolago, ricco di ville antiche e moderne. Tra le attrazioni culturali spiccano le chiese di Santo Stefano e Santa Marta, entrambe con affreschi e dettagli storici di grande valore.
Il borgo medievale di Rezzonico, meno turistico rispetto agli altri, è una vera gemma nascosta. Situato a breve distanza da Menaggio, è possibile raggiungerlo facilmente anche in bicicletta lungo la Greenway. Rezzonico offre un’atmosfera da fiaba con il suo castello del XIII secolo, che domina il paesaggio con una torre merlata, e un piccolo porto pittoresco incorniciato da antiche case medievali. Il percorso tra vicoli silenziosi conduce a una spiaggetta di ciottoli, un angolo di pace e bellezza autentica.

Sulla sponda orientale del lago, Gravedona rappresenta una piacevole sorpresa. La parte moderna del paese è attraversata dalla Strada Regina, ma il centro storico, noto come “il Castello”, si sviluppa in basso, vicino al lago, con vicoli stretti, antiche case in pietra e resti delle mura medievali.
Non può mancare una visita a Varenna, soprannominata il “Diamante del Lago di Como”. Questo piccolo borgo, molto frequentato in primavera e estate, affascina per la sua “passeggiata degli innamorati”, una passerella rossa che collega il molo al centro storico sospeso sul lago. Da non perdere Villa Cipressi e Villa Monastero, entrambe con splendidi giardini aperti al pubblico, e il Castello di Vezio, un antico avamposto con dimostrazioni di falconeria che si svolgono nel pomeriggio. Durante le passeggiate per i vicoli, attenzione ai contatori del gas: sono dipinti con colori vivaci, un dettaglio che racconta l’attenzione per l’arte e la tradizione locale.
La “Perla del Lago di Como”, Bellagio, si trova esattamente alla biforcazione dei rami del lago, quello di Lecco e quello di Como. Pur essendo il borgo più turistico, conserva un fascino senza tempo, con il suo centro storico fatto di vicoli stretti, la Basilica di San Giacomo e il vasto lungolago. Punta Spartivento, all’estremità del promontorio, offre una vista panoramica sulle diramazioni del lago e rappresenta una meta imperdibile per gli amanti della fotografia.










